La Roma si gioca 15 milioni di euro in una sera. Contro il Porto sfida decisiva per la qualificazione in Champions League

dalla Redazione
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Una serata da 15 milioni di euro per la Roma. La gara di ritorno dei preliminari di Champions League – in programma all’Olimpico dalle ore 20.45 di questa sera – rappresenta già uno snodo importante della stagione dei giallorossi. L’introito, proveniente direttamente dall’Uefa, sarebbe una bella boccata d’ossigeno dopo il recente investimento compiuto con l’esterno difensivo Bruno Peres. E soprattutto consentirebbe di andare avanti nel cammino europeo con la possibilità di incrementare i ricavi. Insomma, oltre alla questione sportiva c’è anche l’aspetto economico.

La Roma parte avvantaggiata, grazie al pareggio per 1-1 ottenuto nella gara di andata: per ottenere la qualificazione basta anche lo 0-0. Tuttavia, l’allenatore Luciano Spalletti ha messo in guardia la sua squadra: “Prepararsi in maniera sbagliata e fare troppi calcioli rischierebbe di abbassare il livello della nostra forza e della nostra qualità. Noi dobbiamo fare la nostra parte, che dovrà essere sempre quella di voler vincere le partite difficili, e questa è una partita difficile”. Per quanto riguarda la formazione, il tecnico non è apparso preoccupato dal fatto che si gioca la terza partita in sette giorno: “Devo far giocare la migliore formazione che ho a disposizione e cercherò di scegliere quelli che hanno più qualità, ai fini dei nostri obiettivi. L’unica cosa che mi preoccupa è legato a quelli che non ho a disposizione. È tutto chiaro”.

Per quanto riguarda gli uomini da mandare in campo, Spalletti deve fare i conti con l’emergenza in difesa. Il tecnico è costretto a rinunciare allo squalificato Vermaelen – espulso nella gara disputata in Portogallo – che si aggiunge agli infortunati Florenzi, Torosidis, Rediger e Mario Rui. Per questo opterà per lo spostamento di Juan Jesus al centro del pacchetto arretrato con l’inserimento di Emerson sulla corsia di sinistra. Verso il recupero Manolas, in condizioni non perfette: a destra troverà spazio Bruno Peres. A centrocampo sarà De Rossi a dettare i tempi con il supporto di Nainggolan e Strootman. In attacco Perotti è in vantaggio su El Shaarawy con Salah e Dzeko sicuri del posto da titolare.

Ecco le probabili formazioni di Roma-Porto.
Roma (4-3-3): Szczesny; Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus, Emerson Palmieri; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Salah, Džeko, Diego Perotti. All.: Spalletti.

Porto (4-3-3): Casillas; Maxi Pereira, Felipe Augusto, Marcano, Layún; H.Herrera, Danilo Pereira, André André; Silvestre Varela, André Silva, Corona. All.: Nuno Santo Espirito.