I partiti si approvano i loro ricchi rimborsi elettorali anche senza controlli. Se ci sono di mezzo soldi pubblici la solita casta non perde un colpo

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Non c’è niente da fare. I partiti continueranno a godere dei lauti finanziamenti pubblici, mascherati da rimborsi elettorali. Ieri, infatti, è approdata alla Camera la legge-sanatoria che permetterà ai partiti di ricevere i finanziamenti pubblici relativi agli anni 2013 e 2014 bloccati in seguito alla decisione dell’ufficio di presidenza di Montecitorio, che a luglio aveva stabilito di non poter erogare neanche un euro senza la relazione di conformità della Commissione di garanzia presieduta da Luciano Calamaro. Ora, invece, grazie alla legge approvata alla Camera, per il 2013 e il 2014 i partiti riceveranno i soldi del finanziamento pubblico anche se non è stato effettuato il controllo dei loro bilanci. Insomma, tutto come prima. Abbiamo scherzato.