La tv e i suoi protagonisti visti da Klaus Davi. Studi vuoti, ascolti pieni. L’emergenza spinge la sete di notizie. Spopola la Tv ai tempi del Coronavirus

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A partire dall’ultima settimana di febbraio, a seguito delle disposizioni governative imposte dalla diffusione del Covid-19, molti programmi televisivi sono andati in onda senza pubblico in studio. Una situazione a dir poco surreale, alla quale non siamo abituati, con momenti in cui è addirittura possibile sentire l’eco della voce dei conduttori. Un po’ come se si trattasse di una partita di calcio a porte chiuse, in cui si sentono chiaramente le voci di giocatori, allenatori e arbitri, senza i boati assordanti dei tifosi. Tuttavia, analizzando gli esiti di molte trasmissioni con e senza pubblico, grazie agli analisti di OmnicomMediaGroup, la presenza delle persone in studio non sembra essere una discriminante per gli ascolti da casa: +10% nella settimana 23-29 febbraio e +15% nella settimana 1-7 marzo rispetto al periodo omologo del 2019, con picchi di circa +20% registrati nell’ultimo fine settimana (6-8 marzo).

È indubbio che il pubblico in studio rappresenti una componente fondamentale per molti format. Ma, analizzando nello specifico i risultati, scopriamo che, per esempio, gli ascolti di Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio la domenica sera su Rai2, nelle tre puntate in onda “a porte chiuse” (23 febbraio, 1° e 8 marzo) e dedicate per lo più all’emergenza sanitaria, hanno registrato una crescita di circa il 14% di audience e di un punto percentuale di share. Rispetto alla media della stagione in corso (dal 29 settembre 2019 al 16 febbraio 2020), gli ascolti di queste tre puntate sono in crescita di circa il 17% in termini di audience e di poco meno di un punto percentuale in termini di share. Live-Non è la D’Urso, su Canale5 la domenica sera, ha raggiunto in media 2,5 milioni di telespettatori (share 13,7%) nelle tre puntate andate in onda senza pubblico in studio (23 febbraio, 1° e 8 marzo): anche in questo caso, gli ascolti sono in crescita se paragonati con la media delle puntate andate in onda da settembre 2019 al 16 febbraio 2020 (+9% di audience e share in linea).

L’audience di Mattino Cinque, in onda sempre su Canale5 tutte le mattine con Federica Panicucci e Francesco Vecchi, nel periodo in cui è andato in onda senza pubblico in studio (dal 23 febbraio al 7 marzo), ha ottenuto un incremento di circa il 17%. Paragonati con gli ascolti dell’intera stagione 2020, le puntate delle ultime due settimane riportano dati positivi di circa il 29%. Pomeriggio Cinque, in onda su Canale5 con Barbara D’Urso, nel periodo in onda senza pubblico in studio realizza un +13% di audience. Rispetto all’intera stagione l’incremento dell’audience è pari al 17%. Striscia la Notizia, in onda tutte le sere su Canale5, rispetto alle puntate in onda nel mese di febbraio, con la presenza del pubblico in studio, ha ottenuto una crescita di circa il 15% di audience e di 1,7 punti di share.

Rispetto all’intera stagione, la crescita degli ascolti registrata nelle ultime due settimane è pari al 13% di audience e di 0,6 punti di share. Lieve aumento anche per Fratelli di Crozza, il venerdì sera sul Nove: il 6 marzo, senza pubblico, rispetto alla prima puntata della nuova stagione, in onda il 28 febbraio con il pubblico in studio, gli ascolti hanno registrato una crescita dell’1,4% di audience, in linea lo share. Propaganda Live, condotto da Diego “Zoro” Bianchi e in onda su LA7 venerdì 6 marzo senza pubblico in studio, rispetto alla media delle puntate in onda a febbraio con la presenza del pubblico, ha registrato ascolti in crescita di circa il 24% (+0,7% lo share). La finale di Italia’s Got Talent 2020, in onda su Tv8 venerdì 6 marzo senza pubblico in studio, ha interessato 1,5 milioni di telespettatori (6,7% di share). Rispetto alla finale della scorsa edizione (in onda sempre su Tv8 venerdì 22 marzo 2019), la crescita di audience è stata dell’8%.