Pax mafiosa nel Lazio per controllare il territorio. Ma il contrasto di sindaci come la Raggi aiuta a destabilizzare i clan. I Casamonica da anni si sono posti come “protettori”. Fari puntati anche sui Di Silvio

Pax mafiosa nel Lazio per controllare il territorio. I Casamonica da anni si sono posti come "protettori". Fari puntati anche sui Di Silvio.

Pax mafiosa nel Lazio per controllare il territorio. Ma il contrasto di sindaci come la Raggi aiuta a destabilizzare i clan. I Casamonica da anni si sono posti come “protettori”. Fari puntati anche sui Di Silvio

Un โ€œimportante snodo internazionale per il trasporto delle persone e delle merciโ€ che finisce con lโ€™essere anche โ€œun possibile transito anche per i traffici criminali. Oltre ad ospitare la Capitale la regione รจ sede di alcune realtร  infrastrutturali di assoluto rilievoโ€, a cominciare da โ€œscali che ovviamente per effetto della pandemia hanno subito una forte flessione della movimentazione di passeggeri e merciโ€ e che ora sono presi da assalto dalla criminalitร  organizzata.

Questo il quadro tratteggiato dalla Direzione Investigativa Antimafia (leggi l’articolo) in merito al Lazio, un quadro reso ancora piรน allarmante dal fatto che, secondo gli investigatori, le criminalitร  autoctone e non negli ultimi mesi non stanno guerreggiando ma si parlano, colloquiano, entrano in rapporti e in affari al fine di consolidare una pax mafiosa per il controllo del territorio.

โ€œLe organizzazioni criminali โ€“ si legge non a caso nella relazione della Dia (qui il documento integrale) โ€“ non hanno operato secondo le consuete metodologie, cioรจ attraverso comportamenti manifestamente violenti, non si sono sopraffatte per accaparrarsi maggiori spazi, ma hanno cercato di mantenere, tendenzialmente su base pattizia fondata anche sul reciproco riconoscimento una situazione di tranquillitร  in modo da poter agevolmente realizzare il loro principale obiettivo: la progressiva penetrazione nel tessuto economico ed imprenditorialeโ€.

La crisi di liquiditร  dovuta alla pandemia, inoltre, ha generato un โ€œhumusโ€, in particolare nel settore turistico, in cui gli interessi malavitosi possono proliferare sfruttando le โ€œdisponibilitร  finanziarie quale strumento sia per riciclare il denaro, sia per asservire nuove attivitร  produttive in difficoltร โ€. Un fenomeno che inquina irrimediabilmente il tessuto economico sano e legale. A spiccare tra i tanti sono sicuramente i clan Di Silvio e Casamonica, โ€œresponsabili di vari reati tutti aggravati dal metodo mafioso e sintomatici del controllo di unโ€™ampia porzione di territorio fatto di violenze e soprusi tanto da indurre alcuni degli indagati ad autoproclamarsi โ€˜protettoriโ€™ della Capitaleโ€.

Dโ€™altronde esattamente questo รจ emerso dalla sentenza di due giorni fa emessa dal Tribunale di Roma (leggi l’articolo). E su questo รจ evidente – e lo si legge anche nel report della Direzione investigativa antimafia – come avere amministrazioni che mostrano il pugno di ferro nella lotta alle criminalitร  come fatto tra gli altri da Virginia Raggi a Roma, sia unโ€™arma determinante per lโ€™antimafia.