Le destre ci riprovano col condono, ma sono costrette alla retromarcia

Forza Italia propone di riaprire il condono del 2003 per allargarlo alla Campania: emendamento ritirato dopo le proteste dell'opposizione.

Le destre ci riprovano col condono, ma sono costrette alla retromarcia

Il solito blitz. Non il primo, ma solo lโ€™ennesimo tentativo di far rientrare dalla finestra il condono giร  piรน volte uscito dalla porta. E anche stavolta il destino della proposta avanzata da Forza Italia รจ lo stesso: dopo le proteste delle opposizioni, gli azzurri sono costretti alla retromarcia ritirando lโ€™emendamento al Piano casa che voleva riaprire e allargare i termini della sanatoria del 2003 del governo Berlusconi. Lโ€™obiettivo principale, dichiarato piรน volte, รจ di far rientrare in quel condono la Campania, che allโ€™epoca non aderรฌ.

La prima volta il blitz era stato tentato da Fratelli dโ€™Italia durante la Manovra con un emendamento che arrivava a pochissimi giorni dal voto regionale in Campania. Fallito quel tentativo, รจ arrivato il secondo con il decreto Milleproroghe, ma in quel caso lโ€™emendamento รจ stato dichiarato inammissibile dalla commissione. E ora il terzo blitz, con un emendamento al Piano casa che chiedeva di allargare lโ€™applicazione del condono del 2003 a opere ultimate โ€œentro il 31 marzo 2003โ€ anche agli immobili โ€œin aree sottoposte a vincolo di inedificabilitร  relativoโ€. Inoltre si prevedeva la possibilitร  di riaprire i termini per presentare nuove istanze in tutto il territorio nazionale proprio per rimediare alla disapplicazione del passato in Campania.

Le opposizioni in rivolta contro il condono

La mossa azzurra viene aspramente criticata dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, che parla di modifiche che โ€œspalancano la porta alla sanatoria anche per immobili abusivi costruiti in aree vincolate e fuori da ogni regola urbanisticaโ€. Una scelta definita โ€œgravissima, che rischia di cancellare il conflitto tra legalitร  e abusivismoโ€. Angelo Bonelli parla invece di emendamenti โ€œcriminogeni che premiano chi ha violato la legge e incentivano nuova illegalitร  e nuovo abusivismo edilizioโ€. Secondo il deputato di Avs si tratta di un condono โ€œpensato per raccogliere voti: un vero e proprio voto di scambio contro i cittadini onestiโ€. Prima della retromarcia azzurra, era stato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a non prendere troppo sul serio la proposta parlando di โ€œpropagandaโ€ sul tema: โ€œSe ne parla da anni, poi non arriva mai nienteโ€.

Forza Italia costretta al dietrofront

Annarita Patriarca, deputata Fi, spiega di aver presentato lโ€™emendamento โ€œa titolo personaleโ€ e โ€œnellโ€™esclusivo interesse della gente, soprattutto di quelle famiglie che vivono in contesti difficili e disagiati del territorio campanoโ€. La deputata forzista nega che si trattasse di un nuovo condono, ritenendolo invece un tentativo di risolvere quanto successo quando nel 2003 la giunta regionale decise di non applicare il condono nel territorio campano. Alla fine รจ arrivata perรฒ la decisione di ritirare lโ€™emendamento per โ€œevitare vergognose strumentalizzazioni e sterili polemiche da parte di chi oggi dimostra di non avere piรน la capacitร  di ascoltare le istanze dei territori e dei problemi reali dei cittadiniโ€. Ma Patriarca assicura che la questione non si chiude qui e che prima o poi โ€œdovrร  essere affrontata e risoltaโ€.