Le Lettere

Le pallonate russe

Ma alla fine che danni ha fatto quel drone (russo o non russo) che รจ atterrato su un tetto in Romania?
Adele Contini
via email

Gentile lettrice, le rispondo pubblicando in esclusiva una lettera di Dimitri Medvedev indirizzata a tutti i leader europei. Medvedev, come saprร , รจ il numero due della Russia e amico intimo di Putin. Le sue idee fanno sempre rumore, come quando scrisse: โ€œGli europei hanno scoperto che lโ€™Europa non esiste, รจ solo il promontorio piรน occidentale dellโ€™Eurasiaโ€. Ebbene, Medvedev si dice pentito delle sue posizioni. Ecco cosa scrive nella lettera: โ€œCari europei, sento il bisogno di alleggerirmi la coscienza in merito al gravissimo attentato da noi perpetrato in Romania. Ho partecipato a tutte le riunioni preparatorie. Fu deciso allโ€™unanimitร  di mandare un drone di 25 kg su un palazzone di 9 piani di cemento armato alla periferia di Galati, al confine con lโ€™Ucraina, al fine di testare la resistenza dei tetti romeni. La soliditร  dei solai รจ fondamentale, sapete? Le guerre si vincono o si perdono sui solai. Ma quel che non avete capito รจ che si รจ trattato di un doppio attentato: non solo il tetto, ma anche i vetri dโ€™una finestra. Vi siete chiesti come mai il drone caduto sul tetto abbia provocato la rottura di un vetro a un piano basso? Ebbene, รจ stato un pallone calciato da bambini russi addestrati dai nostri servizi, che fingevano di giocare al calcio sulla strada. Perciรฒ vi imploro, rafforzate i vetri delle vostre finestre, perchรฉ noi russi siamo malvagi e lanceremo presto tante altre pallonate, in concorrenza con le palle sparate da Zelensky. Vogliate perdonarmi, sempre vostro Dimitriโ€.