Libia, liberati gli altri due italiani in mano ai jihadisti. I due operai della Bonatti sarebbero in buone condizioni

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Liberati in Libia Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, i due operai della Bonatti rapiti in Libia la scorsa estate. La conferma è arrivata da fonti governative dell’intelligence. La notizia è arrivata nel giorno seguente quello della morte degli altri due operai della Bonatti, Salvatore Failla e Fausto Piano, che sarebbero rimasti uccisi in uno scontro a fuoco tra fazioni rivali.

A parlare è il presidente del Copasir, il senatore leghista Stefano Stucchi: “È arrivata la notizia anche a me, ma devo ancora confermarla con l’intelligence” ha detto, “avevamo sempre detto che l’importante era riportarli a casa vivi”.

“Quello che so è che è stata un’azione collegata a quella che ha portata purtroppo alla morte degli altri due italiani, dopo le confessioni della donna che era stata bloccata e ha dato indicazioni sul posto dove era tenuti; e’ un posto complicato” sottolinea l’inviato de La Stampa in Libia, Domenico Quirico, ai microfoni di Rainews24.