L’Isola, tsunami che travolge tutti. Grandi ascolti per il reality. Anche Vespa in apnea. Biscione su di giri: Striscia varca la soglia dei 7 milioni

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La politica, la cultura, la storia. Macché! In tv il trash non conosce crisi e non annoia. Se poi nella miscela c’è anche il gossip ecco che gli ascolti sono garantiti. Probabilmente neanche a Canale 5 si aspettavano un’Isola così travolgente nella sua prima puntata. Uno tsunami per i competitor. Diciano solo Isola e non Isola dei Famosi perché in realtà di famosi ce ne sono davvero pochi. Una, tra l’altro, ha già fatto le valige. Si tratta di Catherine Spaak, il cui addio è avvolto nel mistero. In molti sospettano che sia stato un gioco delle parti preparato a tavolino.

ASCOLTI SUPER
La prima puntata dei naufraghi è stata vista da una media di 5.534.000 spettatori pari al 26.87% di share. Partita con 6,7 milioni ha sfiorato 8 milioni con le immagini dei primi naufraghi al lancio dall’elicottero. In maggior parte c’erano i giovani davanti allo schermo (38,61% di share nella fascia 15-24 anni; 31,02% tra 25-34 anni). Ma il boom c’è stato anche sui social: su Twitter sono stati oltre 200.000 i tweet nel corso della diretta, di cui 147.000 con hashtag ufficiale #Isola. Ma le onde alte della trasmissione condotta da Alessia Marcuzzi hanno travolto anche Affari tuoi e Porta a Porta, perché il reality di Magnolia e Mediaset è durato fino all’una di notte, quindi Vespa si è fermato al 7,76% di share. A beneficiare della serata anche Striscia che ha fatto da antipasto all’Isola: per Greggio e soci 7.186.000 di spettatori (23,9%). Nettamente superato il competitor di sempre, quel Flavio Insinna che si è fatto biondo per tenere fede alla promessa sugli ascolti migliorati rispetto alla scorsa stagione. Beh, il primo giorno da ossigenato non è che sia da incorniciare. Ascolti sempre elevati (6.325.000 spettatori e il 21,2%) ma Striscia ha fatto meglio (picco di 9,384 milioni e 30,68% di share alle 21:20 con il servizio sugli strafalcioni in tv).

CARRÀ AGGRAPPATA ALLO SCOGLIO
Nel proprio lavoro, così come nel calcio o in tv, si può anche avere una debacle. Dal punto di vista umano dispiace per Raffaella Carrà vederla così fuori dai tempi col suo talent, ridotta a fare la sagoma che si prende le torte in faccia. Tuttavia, nonostante gli ascolti siano nettamente al di sotto delle aspettative, i vertici Rai fanno bene a non chiudere il programma. Ora ci sarà la pausa di Sanremo, dopo di che verrà studiato qualcosa per dare un po’ di interesse in più al programma. A oggi non è stato deciso nulla. All’inizio era stato fissato un calendario che prevedeva 7 puntate registrate e le ultime 3 in diretta. Ora – dopo quella di venerdì prossimo che precede Sanremo e che sicuramente andrà in differita – le restanti 6 potrebbero andare tutte in diretta. Servirà a migliorare lo share? Mah. Non è matematico.

RENZI SE LA CANTA
Anche Matteo Renzi è stato contagiato dall’atmosfera sanremese e dal Trio Medusa. Alle Iene Show domani sera si vedrà il premier cantare dalla finestra del Quirinale. Intanto sulla riforma della Rai il primo inquilino di Palazzo Chigi ha detto nel corso di Porta a Porta che sta aspettando di vedere il bilancio della Rai prima di pronunciarsi sulla riforma di Viale Mazzini: «Adesso, è questione di settimane».