Lotta alle mafie, Conte: “Non deve avere né bandiere né colori politici. La risposta deve arrivare netta e chiara anche da parte dei cittadini. Solo insieme si può sconfiggere il malaffare”

dalla Redazione
Politica

“Il mio pieno sostegno alla manifestazione contro la mafia che si svolge oggi a Foggia. La lotta alle mafie non deve avere bandiere né colori politici. E’ una lotta che deve vederci tutti uniti nella stessa direzione e a difesa della libertà, legalità e giustizia”. E’ quanto scrive su Twitter il premier, Giuseppe Conte, a proposito della manifestazione promossa dall’associazione Libera a Foggi. “Per sconfiggere le mafie – aggiunge il premier in una lettera al Corriere del Mezzogiorno – la risposta deve arrivare netta e chiara anche da parte dei cittadini, che devono farsi comunità, perché solo insieme si può sconfiggere il malaffare”.

“I foggiani – afferma ancora Conte – non devono sentirsi soli, perché lo Stato c’è ed è con loro. Non abbandoniamo Foggia così come non abbandoneremo nessun altro territorio, dal Sud al Nord. La risposta dello Stato agli attentati che si sono verificati a inizio anno è stata immediata, forte e tempestiva, a dimostrazione dell’attenzione che il Governo riserva al contrasto alla criminalità organizzata: le imponenti operazioni che sono state portate a termine dalle Forze di Polizia, a poche ore da quei gravi episodi, a Foggia e nel barese, hanno visto un dispiegamento massiccio di uomini e donne e una piena sinergia tra forze dell’ordine, prefetture e magistratura. Ciò dimostra che, quando si fa squadra, si ottengono sempre i risultati”.

“Questo Esecutivo – prosegue il presidente del Consiglio – è dalla parte di chi reagisce, di chi decide di non restare indifferente di fronte ai soprusi e alle violenze della criminalità organizzata. Penso ai tanti magistrati che ogni giorno combattono la propria battaglia silenziosa, ma anche ai comuni cittadini che quotidianamente lottano per difendere la libertà di ciascuno di noi. Anche recenti fatti di cronaca, proprio qui in Puglia, dimostrano che ad accendere la scintilla della legalità è spesso il coraggio di chi decide di denunciare abbattendo il muro dell’omertà”.

“Tra i punti programmatici del Governo – conclude Conte nella lettera – abbiamo inserito il potenziamento della lotta contro le organizzazioni mafiose e siamo al lavoro tutti i giorni per dare concretezza a questo obiettivo prioritario. Abbiamo sbloccato il piano assunzioni delle forze dell’ordine per quasi 12mila unità e previsto 175 milioni di euro in più per gli straordinari arretrati. Se da un lato dichiariamo guerra alla malavita, dall’altro dobbiamo fare in modo che possano trovare spazio le tante energie positive e propulsive del territorio. Dobbiamo fare terra bruciata intorno alla mafia, dobbiamo rendere il terreno fertile per i sogni e le ambizioni dei giovani che vogliono restare al Sud e in Italia”.