Nellโinfuocata partita delle nomine di Stato irrompe la Cassa Depositi e Prestiti. Il braccio armato del Tesoro, in teoria, non ha un Cda in scadenza questโanno. Ma alcune dinamiche interne, a quanto pare molto movimentate, potrebbero scompaginare i programmi. Il punto di partenza รจ Fabio Gallia. Lโattuale Ad avrebbe espresso ai piani alti di via XX Settembre il desiderio di abbandonare la Cdp prima del tempo. Ma per quale destinazione? Tra i suoi desideri ci sarebbe stato Mps, la disastrata banca senese nel cui futuro il ministero dellโeconomia sarร incisivamente coinvolto. Ma questa strada รจ stata ostruita da diversi ostacoli. Cosรฌ Gallia avrebbe fornito lโalternativa: la poltrona di Ad di Poste, partecipata al 35% dalla medesima Cassa. ร anche per questo, dicono alcuni osservatori, che Francesco Caio รจ dato in uscita dal colosso postale, con lโipotesi di un approdo in Finmeccanica. Ma rimaniamo nei paraggi di Cdp. Cosa sta succedendo al vertice?
Il clima –ย A quanto filtra il rapporto tra Gallia e il presidente, Claudio Costamagna, non starebbe vivendo una grandissima stagione. Chissร , forse il sintomo di una fibrillazione che i diretti interessati pensano di risolvere con unโuscita anticipata. Ma proprio qui si creerebbe un problema di non poco conto. Il Governo di Paolo Gentiloni, infatti, giร adesso ha le sue belle gatte da pelare tra Eni, Enel, Leonardo-Finmeccanica, Poste e Terna. Senza contare le 500 e piรน poltrone in ballo da qui a qualche settimana, considerando anche le cosiddette societร โcontrollate delle controllateโ (vedi La Notizia dellโ8 febbraio). Insomma, sarebbe a dir poco complicato aggiungere anche la Cdp alla giร folta lista di societร da rinnovare. Anche Finmeccanica, in questo senso, sta diventando sempre piรน uno snodo. Al nome di Caio, dicevamo, vengono sempre associate buone chance di prendere il posto dallโattuale Ad, Mauro Moretti, colpito dalla sentenza di condanna di primo grado per la strage di Viareggio. Lโultimo nome in ordine di tempo, spuntato fuori per il vertice di Leonardo-Finmeccanica, รจ quello di Antonio Perfetti, oggi consigliere esecutivo della societร energetica Gala, ma in passato Ad di Mbda Italia, la controllata dellโomonimo consorzio che costruisce missili (di cui fanno parte Leonardo, Airbus e Bae Systems). Accanto al suo, qualcuno ripropone i nomi di tre manager interni, ovvero Lorenzo Mariani (capo divisione elettronica per la difesa terrestre e navale), Andrea Biraghi (capo divisioni sistemi per la sicurezza e le informazioni) e Fabrizio Giulianini (giร Ad di Selex). Alcuni di loro, a quanto filtra, sarebbero anche dโaccordo nellโaccogliere Caio come nuovo Ad, magari intravedendo qualche possibilitร di promozione. Ma si tratta piรน che altro di suggestioni.
Gli altri – Per la serie โcavalli di ritornoโ, invece, pare essersi riproposto al Tesoro Alessandro Pansa, ex Cfo, Dg e Ad di Finmeccanica. Lโipotesi di un suo ritorno nel colosso dellโaerospazio viene giudicata non banale, ma di difficile realizzazione. Nel frattempo Moretti, dopo la sentenza di primo grado sulla strage di Viareggio, sta cercando di resistere. Nei giorni scorsi ha incassato la forte difesa di Michele Emiliano e di Confindustria. In piรน sta cercando di far sponda su un parere pro veritate chiesto nelle scorse settimane dal Cda a tre giuristi. I quali hanno concluso che ci sono tutte le condizioni affinchรฉ Moretti continui a svolgere la funzione di Ad. Il problema, perรฒ, รจ lโopportunitร . Ed รจ su questa che, forse, si giocheranno le decisioni del Governo.