Mondiali 2026, le partite di oggi 16 giugno: orari, dove vederle in TV e le squadre da tenere d’occhio

Mondiali, oggi tre sfide imperdibili: il debutto della Francia, poi quello della Norvegia e quello dei campioni in carica dell'Argentina

Mondiali 2026, le partite di oggi 16 giugno: orari, dove vederle in TV e le squadre da tenere d’occhio

Già nei primissimi giorni dei Mondiali 2026, le sorprese non sono mancate. Ieri la Spagna è stata inaspettatamente bloccata sullo 0-0 dal Capo Verde, e l’intera giornata ha portato a quattro pareggi con squadre considerate materiale da sparring set che hanno resistito agli assalti delle favorite. Ma oggi, martedì 16 giugno, il tabellone si fa ancora più interessante. Scendono in campo la Francia, finalista nell’ultima edizione, la Norvegia di Erling Haaland e, nella notte, l’Argentina campione del mondo in carica con Leo Messi.

Tre partite per tre storie diverse, ma con una certezza: non ci si può distrarre.

Le partite di oggi ai Mondiali 2026

Il calendario di martedì 16 giugno prevede tre incontri, tutti visibili in Italia tramite DAZN e, per la partita serale, anche in chiaro su Rai 1.

Si inizia alle 21 ora italiana con Francia – Senegal, gara valevole per il girone I, che sarà trasmessa su Rai 1, RaiPlay e DAZN. A mezzanotte il match tra Iraq e Norvegia, entrambe iscritte al girone I, che sarà visibile su DAZN, mentre alle 3 di notte ci sarà Argentina – Algeria, valevole per il gruppo J, che sarà visibile solo su DAZN.

Francia – Senegal

La partita della serata

È la sfida più attesa nonché la più semplice da seguire per il pubblico italiano. La Francia di Didier Deschamps, alla sua ultima avventura sulla panchina dei Bleus prima di passare il testimone, quasi certamente, a Zinédine Zidane, scende in campo al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey, con i favori del pronostico in quanto considerata una delle nazionali più attrezzate per arrivare fino in fondo alla competizione.

Ma il Senegal non è affatto un semplice sparring partner. La nazionale africana già al mondiale Corea-Giappone 2002, affrontò la Francia, riuscendo a batterla con una rete di Papa Bouba Diop e ora spera di ripetere lo storico risultato.

Le probabili formazioni

Francia (4-2-3-1): Maignan; Gusto, Upamecano, Saliba, Théo Hernández; Tchouameni, Rabiot; Olise, Dembélé, Doué/Cherki; Mbappé

Senegal (4-2-3-1): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhaté, Diouf; Camara, P. Gueye; Sarr, Diarra, Mané; Jackson

I giocatori da tenere d’occhio

Kylian Mbappé (Francia): insegue il gol numero 57 in nazionale per eguagliare il record storico di Giroud. Il capitano dei Bleus arriva in forma e con il peso dell’intera nazione sulle spalle.

Sadio Mané (Senegal): il ritorno più atteso. Nel 2022 aveva dovuto rinunciare al Mondiale a causa di un grave infortunio muscolare alla vigilia. Questa volta è qui, e il Senegal gli gira intorno come a una stella fissa.

Nicolas Jackson (Senegal): attaccante del Chelsea che in questo Mondiale parte da titolare. Fisico, esplosività e fiuto del gol: se la difesa francese dovesse sbilanciarsi, lui è quello che fa male.

Iraq – Norvegia

La partita della notte

A mezzanotte ci sarà una partita con un nome scritto a caratteri cubitali: Erling Haaland. La Norvegia arriva ai Mondiali come una delle squadre che in molti temono, non tanto per il collettivo ma per quello che il centravanti del Manchester City riesce a fare da solo in area di rigore.

L’Iraq è una squadra organizzata, fisicamente presente e capace di mettere in difficoltà chiunque con una difesa bassa e ripartenze veloci. Non sarà una passeggiata per gli scandinavi, ma se riescono a portare palloni giocabili vicino all’area, è difficile immaginare uno scenario in cui Haaland non trovi la via del gol.

Probabili formazioni

Norvegia (4-3-3): Nyland; Pedersen, Hanche-Olsen, Østigård, Myhr Nilsen; Berge, Aursnes, Ødegaard; Thorstvedt, Haaland, Elyounoussi

Iraq (4-2-3-1): Basim; Al-Hamadi, Hayder, Resan, Al-Zubaidi; Al-Mulla, Karrar; Al-Tamimi, Amar, Salman; Al-Rashid

Il giocatore da tenere d’occhio

Martin Ødegaard (Norvegia): il capitano dell’Arsenal è il motore che alimenta il gioco degli scandinavi. Se Haaland è il punto di arrivo, Ødegaard è il filo conduttore. Ogni azione pericolosa della Norvegia passa quasi sempre dai suoi piedi o dalla sua testa.

Argentina – Algeria

I campioni in carica scendono in campo

Alle tre di notte l’Argentina di Lionel Messi dovrà cominciare la difesa del titolo conquistato nel 2022 in Qatar contro un’Algeria che sulla carta parte sfavorita ma che sa come rendere difficile la vita alle grandi.

Messi è al suo ultimo Mondiale, quasi certamente. Ogni sua apparizione porta con sé una dimensione emotiva che va oltre la tattica e i risultati. Il fenomeno di Rosario ha già detto tutto quello che c’era da dire nel calcio, eppure ogni volta che scende in campo c’è la sensazione che potrebbe ancora sorprendere tutti.

Probabili formazioni

Argentina (4-3-3): Martínez; Molina, Romero, Otamendi, Acuña; De Paul, Mac Allister, Fernández; Di María/Almada, Lautaro Martínez, Messi

Algeria (4-3-3): Mandrea; Mandi, Benlamri, Zitoun, Adlène Guedioura; Bennacer, Zerrouki, Aït Nouri; Belaili, Bounedjah, Bensebaini

Il giocatore da tenere d’occhio

Lautaro Martínez (Argentina): l’attaccante dell’Inter è il centravanti titolare dell’Albiceleste e il partner ideale di Messi. Nel 2022 non riuscì a brillare come avrebbe voluto; questo è il suo Mondiale della conferma.

Ismaël Bennacer (Algeria): il centrocampista del Milan è la mente dell’Algeria. Sa come rallentare il ritmo di una partita, come togliere palloni agli avversari e come fare male in ripartenza. Contro l’Argentina sarà fondamentale.