Napoli, tormenta a 5 Stelle. Dopo il caso Roma, ben 23 attivisti espulsi dalle comunarie fanno ricorso contro Grillo e il Movimento per essere riammessi

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Gli espulsi del Movimento 5 Stelle fanno ricorso per essere riammessi. Questa volta accade a Napoli dove gli ex attivisti hanno presentato ricorso contro il Movimento e Beppe Grillo, forti della vicenda romana dove il Tribunale ha riammesso tre attivisti cacciati e reintegrati con tanto di sentenza. A Napoli in 23 su 36 si sono rivolti al giudice per le espulsione arrivate a pochi giorni dalla “comunarie” napoletane che hanno visto vincere Matteo Brambilla. La sospensione era arrivata in seguito all’accusa di aver provato segretamente a manipolare l’esito dei Meet Up per la scelta del candidato sindaco del capoluogo.

I ricorrenti chiedono vengano annullate le comunarie. Luca Capriello, uno dei ricorrenti,all’Adnkronos ha spiegato che “Sulla scia di Roma dove gli attivisti dovranno essere reintegrati. Ci siamo rivolti al giudice per riconoscere l’illegittimità dell’espulsione. Considerando il basso numero di click per decidere i candidati, è evidente che il peso specifico delle espulsioni è stato maggiore. Ora aspetteremo il verdetto del giudice, ma spero che quanto deciso a Roma faccia giurisprudenza”.