Le critiche suscitate a livello internazionale dal fallito tentativo di esecuzione di Christa Pike, la detenuta del Tennessee sopravvissuta a un’iniezione letale, non sembrano scalfire le convinzioni dell’amministrazione americana sulla legittimità di questo controverso metodo di esecuzione. Anzi, gli Stati Uniti sembrano voler alzare ulteriormente il tiro con un’iniziativa destinata a suscitare nuove polemiche: trasmettere in diretta streaming un’esecuzione capitale.
A riferirlo sono fonti del Pentagono, dopo che il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha dichiarato che l’esecuzione di Nidal Hasan, l’ex psichiatra dell’esercito condannato a morte per la strage di Fort Hood, sarà resa pubblica. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, l’esecuzione dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno e sarebbe trasmessa in diretta streaming.
Insomma, la pena di morte, che molti chiedono di abolire anche negli Stati Uniti, potrebbe trasformarsi in uno spettacolo macabro accessibile al pubblico. In un’intervista a Real America’s Voice, ripresa dal Guardian, Hegseth ha ribadito che Hasan verrà fucilato. L’esercito statunitense ha fissato l’esecuzione per giovedì 3 dicembre 2026, alle 13:00, ora locale, a Fort Hood, in Texas.
Chi è Nidal Hasan
Hasan è un cittadino statunitense di origine palestinese che il 5 novembre 2009 aprì il fuoco in un centro medico della base militare di Fort Hood, in Texas, uccidendo 13 persone e ferendone altre 32. Durante il processo emerse che aveva agito con l’intento dichiarato di impedire ai soldati statunitensi di partecipare alle guerre in Afghanistan e Iraq, che considerava ingiuste nei confronti dei musulmani.
Gli investigatori statunitensi lo descrissero come un “lupo solitario” legato ad al-Qaeda. Durante l’attacco Hasan fu ferito da colpi d’arma da fuoco e rimase paralizzato dalla vita in giù. Nel 2013, al termine del processo davanti a una corte marziale, fu condannato a morte. Se eseguita, la condanna segnerebbe la prima esecuzione militare negli Stati Uniti dal 1961.