L’ordinanza del ministro Speranza: Valle d’Aosta in zona rossa, zona arancione per Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna

colori regioni Speranza
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Il Ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze. Le ordinanze andranno in vigore a partire dal 3 maggio. È in area rossa la regione Valle D’Aosta. Sono in area arancione invece le regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Tutte le altre regioni e province autonome sono infine in area gialla.

L’ordinanza del ministro Speranza: Valle d’Aosta in zona rossa, zona arancione per Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna

Il decreto-legge 22 aprile 2021, n.52 ha disposto l’applicazione di misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19. In base a tali disposizioni e alle ordinanze del Ministro della Salute, si applicano le misure previste:

  • in zona gialla alle regioni Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e alle province autonome di Bolzano e di Trento;
  • per la zona arancione alle regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna;
  • in  zona rossa alla regione Valle d’Aosta.

I dati sono contenuti nella bozza del monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Iss dicono che migliora la situazione generale del rischio pandemico in Italia, con nessuna Regione a rischio alto. Undici Regioni e Province autonome hanno una classificazione di rischio moderato (di cui nessuna ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e 10 Regioni hanno una classificazione di rischio basso. Tre Regioni (contro 4 della settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Campania e Sicilia hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2.

I nuovi colori delle regioni in vigore dal 3 maggio

Intanto scende ancora, ma rimane comunque alto, il numero di Regioni e Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica: sono 8 contro le 12 della settimana precedente. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è uguale alla soglia critica (30%). Quello in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente ed è sotto la soglia critica (32% rispetto al 40% della soglia).

“Tre Regioni (vs quattro la settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno- si legge ancora nel report- Tra queste, due Regioni (Campania e Sicilia) hanno una trasmissibilita’ compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno”.

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