Osservatorio Agcom, fake news nel secondo bimestre 2019 concentrate su cronaca (38,2%) e politica (11,8%). Il tema delle europee poco superiore all’1%

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Nel secondo bimestre 2019, la disinformazione online complessivamente prodotta in Italia mostra un andamento pressoché costante rispetto al periodo gennaio-febbraio. Si osserva come nel periodo che precede le prossime elezioni europee, l’ammontare medio di disinformazione online assuma valori decisamente inferiori rispetto a quelli registrati nel periodo antecedente alle politiche del 2018. È quanto rileva il terzo numero dell’Osservatorio sulla disinformazione online pubblicato oggi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

A marzo e aprile 2019, i contenuti di disinformazione si concentrano principalmente su fatti di cronaca (38,2%) che, congiuntamente a quelli di politica (11,8%) costituiscono la metà del totale. Da notare che sui siti di disinformazione l’incidenza degli articoli che trattano direttamente il tema delle elezioni europee ad aprile è stato di poco superiore all’1%.

In particolare, l’analisi del testo di tutti gli articoli prodotti dai siti di disinformazione evidenzia l’emergere di 4 principali tematiche, quali politica e affari di governo; cronaca nera e giudiziaria; medicina e salute; meteo. Tra i temi di rilevanza europea individuati da Eurobarometro, la disinformazione online riguarda soprattutto criminalità e disoccupazione, mentre sul totale diminuisce l’incidenza dell’immigrazione. La criminalità, che costituisce l’oggetto del 10% dei contenuti fake, si conferma la tematica più trattata non solo dai siti ma anche dalle pagine/account social di disinformazione.