Pannella ignorato dalla Rai. Se ne accorgono 10 anni dopo. Il Tar gli dà ragione, poco lo spazio dato ai radicali in tv

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di Clemente Pistilli

Ha impiegato dieci anni, ma alla fine Marco Pannella ha ottenuto una nuova vittoria contro il poco spazio dato ai radicali in tv. A maggio il leader del partito aveva ottenuto dal Tar del Lazio una sentenza con cui veniva ordinato all’Agcom di rivedere la decisione sul ricorso radicale del 2010, relativo alla scarsa visibilità data al partito dalle trasmissioni Porta a Porta, Ballarò e Annozero, in occasione delle elezioni regionali. Questa volta, sempre il Tribunale amministrativo del Lazio, ha avallato la decisione presa nel 2002 dall’Autorità garante delle comunicazioni, che obbligava la Rai a restituire ai radicali gli spazi loro sottratti durante la tribuna politica Sviluppo Sostenibile, andata in onda su Rai 3 nel settembre precedente. I giudici hanno respinto il ricorso presentato contro tale provvedimento dalla società che gestisce la tv di Stato e accolta invece un’ulteriore richiesta di Pannella, concedendo al partito ancora più tempo in video di quello che aveva stabilito l’Agcom.

 

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