Pure la Svizzera chiude le frontiere. Ma almeno l’Onu sta dalla nostra parte: “l’Ue sia coraggiosa e accolga i migranti”

Anche la Svizzera chiude la frontiera con lโ€™Italia. Ieri mattina sessanta profughi sono stati respinti al confine tra la Val dโ€™Ossola e il Canton Vallese. La Polizia di confine rossocrociata, come ormai fa da diversi mesi, ha rimandato alla stazione di Domodossola gli extracomunitari che stavano cercando di entrare in territorio elvetico su uno dei treni internazionali che corrono lungo la linea ferroviaria del Sempione. Nei primi cinque mesi di questโ€™anno sono stati giร  respinti almeno 1.700 immigrati. Ogni giorno la polizia di confine svizzera pattuglia la frontiera tra la Val dโ€™Ossola, in Piemonte, e il Canton Vallese, in territorio elvetico. La Confederazione ha chiuso totalmente le porte. E lโ€™Italia rimane sempre piรน sola.

L’ONU

Ma almeno lโ€™Onu sta dalla nostra parte. Lโ€™Alto commissario per i diritti umani, Zeid Raโ€™ad Al Hussein, ha esortato infatti la Ue a compiere โ€œpassi coraggiosiโ€ in materia di immigrazione: lโ€™Ue dispone delle capacitร  per โ€œdare rifugio, su un certo numero di anni, a un milione di rifugiati sfollati dai conflitti in Siria e altroveโ€, ha affermato Zeid. Intervenendo al Consiglio Onu per i diritti umani, riunito in sessione a Ginevra, Zeid ha aggiunto che โ€œcioโ€™ rappresenterebbe lo 0,2% della popolazione dellโ€™Ueโ€ mentre il Libano registra una percentuale pari al 26% della popolazione, ha sottolineato. โ€œLe risorse attualmente impiegate in sistemi di controllo delle frontiere non efficaci potrebbero essere investite per massimizzare i benefici offerti da canali di migrazione regolare, ha aggiunto pur congratulandosi con la recente determinazione dellโ€™Ue di affrontare la migrazione in modo piuโ€™ globale e per lโ€™intensificazione delle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Zeid, infine, ha stigmatizzato la โ€œfrequente demonizzazione dei migrantiโ€ in Paesi dove vi รจ pace e benessere: โ€œchiedo a voi tutti di prendere posizione contro questa tendenza molto pericolosaโ€.