In questi giorni di quarantena leggere un buon libro รจ una delle cose che ci รจ concesso fare, per fortuna. E qual miglior testo se non uno โmotivazionaleโ? Ebbene proprio in questi giorni possiamo deliziarci con lโultima fatica letteraria di Armando Siri. Dipende da te. Pensieri e appunti su una nuova societร , questo il titolo scelto dal senatore leghista; un sequel ideale dellโaltro imperdibile saggio in stile Osho (non quello delle frasi satiriche, quello โveroโ) che il nostro ha dato alle stampe nel 2013: La luce e lโombra – Consapevolezza e responsabilitร dellโUomo allโalba di una nuova epoca. โSapere chi siamo equivale a sapere cosa desideriamo. Conoscere se stessi รจ il punto di partenza per realizzare lo scopo della nostra vita e per raggiungerlo, se lo vogliamo davvero, avremo a disposizione tutto ciรฒ che serve. Nulla di piรน nulla di menoโ, si legge nella quarta di copertina.
DA BETTINO A MATTEO. Ebbene, tutti conosciamo Siri come politico dellโinner circle salviniano – nel 2015 Matteo Salvini lo volle come suo responsabile economico – come ex sottosegretario alle Infrastrutture nel governo gialloverde e ideologo della flat tax, must della campagna elettorale leghista alle politiche del 2018. E per le sue vicende giudiziarie. Indagato per corruzione, Siri รจ indagato per una presunta tangente da 30mila euro, โdata o promessaโ al senatore, tramite Paolo Arata in cambio di un โaggiustamentoโ al Def 2018 sugli incentivi al mini-eolico, che finรฌ per saltare. Per questa vicenda il premier Conte propose e ottenne la revoca della nomina del leghista a sottosegretario.
Siri รจ sotto inchiesta anche a Milano per autoriciclaggio, a causa della concessione in suo favore da parte della Banca Agricola di San Marino di due mutui ritenuti โanomaliโ. Ma in pochi sanno che la sua storia inizia da lontano, prima come collaboratore e amico di Craxi, poi come โgiornalistaโ Mediaset (pur non risultando iscritto allโalbo) poi come fondatore di un partito suo – Pin, Partito Italia Nuova – , con cui si candidรฒ nel 2012 a Genova ottenendo lo 0,6%per approdare infine, nel 2014, alla corte del Capitano. Ma รจ proprio dal Pin che bisogna partire per comprendere la vera vocazione dellโex sottosegretario: guru motivazionale.
PRATICHE OLISTICHE. Sarร per questa sua attitudine che il leader della Lega gli affida nel 2015 la Scuola di formazione del partito – e qui ritorna in ballo Pin – non nella forma di movimento politico ma di โassociazioneโ ad esso collegata. SpazioPin, si legge nel sito web, รจ โunโAssociazione nazionale che intende costituire dei centri di aggregazione e ricreazione con il fine di divulgare e diffondere attraverso conferenze, seminari, attivitร ludiche e ricreative, dibattiti, presentazione di libri e tutte le altre attivitร di comunicazione i principi delle discipline Olistiche e di tutte le Filosofie Umane e delle Conoscenze Antiche.
Intende ampliare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali in campo olistico, affinchรฉ sappiano trasmettere una nuova visione dellโUomo e del suo rapporto con lโUniverso e tutte le espressioni della naturaโ. Chissร se i partecipanti alle scuole politiche di formazione della Lega sanno che i soldi che hanno versato sono andati a finire alla suddetta associazione. Che fra le sue โalte e nobiliโ attivitร vanta anche quella di affittare impropri spazi, oltre che per i corsi ai leghisti, pure per master di ipnosi, sedute di meditazione e corsi per massaggi.