In gioco, ora, c’è il futuro di Sigfrido Ranucci e di Report. L’inchiesta che ha portato all’arresto di Valter Lavitola per l’attentato ai danni del giornalista non rimarrà senza conseguenze in Rai. Anche se Ranucci è la vittima, il rischio è che diventi doppiamente vittima, venendo costretto a lasciare il suo posto alla conduzione della trasmissione d’inchiesta di Rai 3.
Ieri il comitato etico ha consegnato la sua relazione all’ad di Viale Mazzini, Giampaolo Rossi, che valuterà e deciderà il da farsi nei prossimi giorni. L’idea che si vuole dimostrare è che Ranucci abbia violato le regole di condotta dei dipendenti, a partire da quelle sulla lealtà e la tutela dell’immagine aziendale. Sotto accusa è finito il legame con Lavitola, soprattutto per il rischio che il giornalista abbia dato accesso all’imprenditore a informazioni e questioni interne alla redazione e all’azienda.
L’ipotesi ritenuta al momento più probabile è che Ranucci non torni alla conduzione del programma a novembre. Anche se ciò in cui sperano i vertici Rai è che sia lo stesso giornalista a fare un passo indietro, senza scelte forzate da parte dei vertici.
Ranucci in bilico, con la relazione del comitato etico la Rai pensa a sostituirlo
Il comitato etico non ha alcun potere disciplinare né di comminare sanzioni. Non decide, insomma. L’ipotesi, però, è che i vertici Rai diano seguito al suggerimento di Matteo Salvini, evitando una nuova stagione di Report con Ranucci al comando. Il pretesto sarebbe quello del “danno reputazionale” e di credibilità alla trasmissione e all’azienda.
Come scrive Repubblica, si punta a parlare di “ricadute negative” possibili anche sul fronte della raccolta pubblicitaria per una trasmissione che fa ascolti altissimi rispetto alla media di Rai 3. Sempre Repubblica riporta alcune presunte irregolarità riscontrate dal comitato sul caso Ranucci: un audio privato in cui parlava (male) della Rai, i giudizi sull’amministratore delegato parlando con Lavitola, una mail di Corsini girata sempre a Lavitola e anche le visite in redazione di Maria Rosaria Boccia (in causa con la Rai).
Elementi che potrebbero portare anche a una sospensione in via cautelativa di Ranucci in attesa che proseguano le verifiche attraverso l’audit formale atteso per dopo l’estate. Così in Rai si inizia, con sempre più insistenza, a parlare del possibile successore di Ranucci alla conduzione di Report e nelle ultime ore si fa avanti anche il nome di Peter Gomez, che però non sarebbe ancora stato contattato e che ha già una trasmissione sulla stessa rete.