Rai, la battaglia di Gerusalemme. Corsa aperta per la sede di corrispondenza in Israele. Vaticano e Comunità ebraica non vogliono Marrazzo

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La guerra dei corrispondenti entra nel vivo alla Rai. Contro la nomination di Piero Marrazzo a Gerusalemme sono scesi in campo il Vaticano e la Comunità Ebraica. Il loro candidato è Giovan Battista Brunori, vaticanista, ex Tg3, autore del libro La Croce e la Sinagoga (che la dice tutta sulle sue credenziali). Il diretto interessato ha già dato la sua disponibilità ad accettare l’incarico e quindi se le pressioni provenienti dall’asse cattolico-ebreo andassero a segno, per Marrazzo ci sarebbe la beffa sul filo di lana.Resta il fatto comunque che l’ex governatore del Lazio attende sempre un nuovo incarico. Così come lo sta aspettando Mauro Mazza. Tuttora senza una poltrona, dopo che è stato rimosso da Gubitosi prima da Raiuno e poi da Raisport. Ora dovrà essere lo stesso dg a garantirgli un nuovo posto. In precedenza la sede di Gerusalemme fu rifiutata da Enzo Romeo. Mentre l’attuale responsabile, Stefano Spoto, è prossimo al rientro in Italia. Un’altra candidata è Maria Gianniti del Giornale radio, una delle giornaliste Rai più esperte sulle questioni medio-orientali. Lorenza Lei continua a resistere alle pressioni dell’attuale dg di Viale Mazzini, che prima della conclusione del suo mandato vorrebbe chiudere la pratica con una buonuscita. Una mossa che consentirebbe di sottrarre dal bilancio uno degli stipendi aziendali più elevati. Per New York Oliviero Bergamini è sempre in pole. A lasciargli il posto dovrebbe essere Tiziana Ferrario, pronta a riabbracciare la conduzione di un’edizione del tiggì dopo il braccio di ferro con l’allora direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Qualche problema anche per Stefano Ziantoni, il numero 2 di Parigi. I direttori dei tiggì non prendono i suoi servizi che finiscono su RaiNews e Unomattina. Ma non dovrebbe essere spostato, anche perché ha un altro anno di contratto. Pure Emanuele Fiorilli potrebbe lasciare Istanbul. Per la sua sostituzione in corsa c’è Lucia Goracci, inviata di punta di Rainews e apprezzata tantissimo da Nino Rizzo Nervo e Monica Maggioni, nonché dai telespettatori perché i suoi servizi sono sempre ben curati.
LIOFREDI IN ROSA
Arriva un nuovo vicedirettore a Rai Ragazzi. Si tratta di Paola Martini, ex radio, molto stimata da Matteo Orfini, presidente del Pd. Una dirigente dal look sempre curato e dalle borse firmate, così la descrivono i colleghi. Il direttore della struttura che sta andando molto bene, con Rai Gulp e Rai Yo Yo, è sempre Massimo Liofredi, che a suo tempo i berluscones vollero fortemente sulla poltronissima di Raidue. Con l’arrivo della Martini chissà se anche Liofredi si avvicinerà all’area Pd. Probabilmente resterà sopra le parti, come è giusto che sia, tuttavia un segno nel suo destino c’è: sua madre si chiama Maria Nicolina Renzi. Se son rose fioriranno. Se invece è un giglio… diventerà magico.
DI TRAPANI DIVISO
A volte gli incroci si toccano. È quello che sta capitando al segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani, diviso e un po’ in imbarazzo per le prossime regionali in Campania. Da una parte c’è Caldoro, il candidato di papà Antonino, stretto collaboratore del governatore in carica. Dall’altra c’è De Luca che fu molto disponibile e gentile con l’Usigrai durante il congresso tenutosi a Salerno.