Poste Italiane chiude il primo semestre dell’anno con risultati economico-finanziari in crescita e nuovi massimi storici per i principali indicatori di Gruppo. I ricavi raggiungono 6,8 miliardi di euro, con un incremento del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, sostenuto dal contributo positivo delle diverse aree di business. La crescita dei ricavi si riflette sulla redditività. Il risultato operativo adjusted sale a 1,772 miliardi di euro, in aumento del 6,8% su base annua, mentre l’utile netto, al netto degli effetti relativi alla partecipazione in Tim, si attesta a 1,211 miliardi, con un progresso del 3,5%.
Ricavi e utile record nel semestre per Poste. La crescita è in tutte le aree di business
“Stiamo accelerando l’evoluzione della nostra platform company con le sue caratteristiche uniche, focalizzandola sulle esigenze della clientela e dotandola di un’infrastruttura di intelligenza artificiale di eccellenza. Tim rappresenta il complemento ideale per rafforzare la nostra piattaforma”, ha detto l’amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante, ricordando che “il periodo di adesione all’offerta su Tim è iniziato il 20 luglio e si concluderà l’11 settembre, con una possibile riapertura dei termini tra il 21 e il 25 settembre. Prevediamo di presentare il piano industriale della nuova realtà integrata nel primo trimestre del 2027”.
Quinto semestre consecutivo chiuso con risultati record
Per Poste Italiane si tratta del quinto semestre consecutivo chiuso con risultati record. Nel solo secondo trimestre i ricavi raggiungono 3,387 miliardi e l’utile netto 594 milioni. La solidità del semestre emerge anche dalla raccolta e dagli indicatori patrimoniali. La raccolta netta nei prodotti di investimento è pari a 2,7 miliardi, mentre le Attività finanziarie investite dei clienti arrivano a 613 miliardi, 13 in più rispetto alla fine del 2025. Il Gruppo assicurativo Poste Vita registra un Solvency II Ratio del 303%, mentre il settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione genera 894 milioni di cassa. Il contributo alla crescita è diffuso.
Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione registra ricavi da terzi per 2,031 miliardi, in aumento del 6,4%. A sostenere il comparto sono soprattutto pacchi e logistica, con ricavi semestrali per 907 milioni, in progresso del 13,1%, e volumi saliti a 179 milioni di unità, il 12,5% in più rispetto all’anno precedente. I Servizi finanziari raggiungono ricavi da terzi per 2,967 miliardi, con una crescita del 4,4%, e un risultato operativo adjusted di 583 milioni, in aumento del 10,4%. Le commissioni da risparmio gestito crescono del 25,1%, sostenute dall’incremento delle masse amministrate e gestite.
Buone da ogni fronte
Positivi anche i risultati dei Servizi assicurativi: 983 milioni di ricavi, l’8,6% in più, e 827 milioni di risultato operativo adjusted, in crescita del 4,9%. Il comparto Protezione aumenta i ricavi dell’11,4%, mentre Investimenti Vita e Previdenza registra una raccolta netta positiva di 1,5 miliardi. Postepay conferma il proprio percorso di espansione. I ricavi raggiungono 860 milioni, con un aumento del 7,3%, il risultato operativo sale del 12,3% a 310 milioni e l’utile netto cresce del 10,9% a 232 milioni. Il valore delle transazioni aumenta dell’8,1%, mentre le operazioni e-commerce crescono del 14,3%. Poste Energia porta i ricavi a 84 milioni, con un incremento del 46,5%, sostenuta da una base di circa 1,2 milioni di clienti.
Guidance confermata
I risultati consentono a Poste Italiane di confermare la guidance per l’intero esercizio 2026 e la politica dei dividendi. Parallelamente proseguono la creazione del nuovo Polo finanziario, il rinnovo dell’accordo con Cassa Depositi e Prestiti sul Risparmio Postale e l’evoluzione della platform company, con un impiego crescente dell’intelligenza artificiale nei servizi, nella logistica e nella gestione della relazione con la clientela.
A completare il quadro contribuisce il Progetto Polis. A fine giugno risultano trasformati 5.825 uffici postali in hub di servizi digitali e sono stati erogati oltre 312 mila servizi della Pubblica amministrazione, tra cui più di 240 mila passaporti. Il semestre restituisce così un profilo di crescita diffusa, redditività in aumento e solidità patrimoniale, con risultati positivi in tutte le principali aree operative.