Santoro diventa cronista a La7

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di Marco Castoro

Programmi del mattino saltati. Inconvenienti per tutta la giornata. I break pubblicitari che decapitano il tiggì di Enrico Mentana, il quale per solidarietà con la redazione non registra Bersaglio mobile. Alta adesione allo sciopero. Nella giornata più convulsa della gestione di Urbano Cairo a La7 è rimbalzata una voce che potrebbe surriscaldare ulteriormente gli animi. Il patron sembra intenzionato ad assegnare a Zero Studios, la società editrice messa su da Michele Santoro e dal Fatto quotidiano, la realizzazione di un programma sperimentale nel mese di giugno. Quattro puntate in prima serata al venerdì con la conduzione affidata a Salvo Sottile, sempre a disposizione della rete da quando è stato deciso di chiudere Linea gialla. Argomento: la cronaca nera. Obiettivo è di andare a prendere il pubblico orfano di Quarto grado che volge al termine della stagione. Se poi i risultati saranno positivi il programma verrà inserito nel palinsesto autunnale.

La Santorina parte bene
Bisognerà aspettare la seconda puntata per vedere se l’ottima performance del programma AnnoUno, condotto da Giulia Innocenzi, sia frutto del format o della presenza di Matteo Renzi in studio. Comunque il programma è piaciuto, anche perché ricorda le vecchie trasmissioni di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni degli anni ’70, quando l’ospite (che non era un politico) doveva confrontarsi con i giovani.
AnnoUno è stato visto da 2 milioni 203 mila telespettatori, con il 10,04% di share. La Innocenzi ha fatto meglio di Santoro che in questa stagione ha raggiunto la soglia del 10% soltanto in pochissime occasioni.

Porro fa il Travaglio
Al cospetto del premier Renzi è apparso molto più sciolto e incalzante nelle domande Nicola Porro in Virus rispetto a Marco Travaglio ad AnnoUno. Il talk di Raidue è ben costruito e ben condotto. Non si capisce perché gli ascolti non siano all’altezza. La prossima stagione Virus andrà in onda al giovedì e si scontrerà proprio contro Santoro e Travaglio, se quest’ultimo però si sarà chiarito con il conduttore di Servizio pubblico. E sempre se Porro non finisca a Mediaset…