Servitore del popolo, la serie tv con Zelensky su La7: la trama e cosa c’entra con la guerra?

Servitore del popolo
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Servitore del popolo: arriva su La7 la serie tv con protagonista l’attuale presidente dell’Ucraina Zelensky. Un successo che ormai ha toccato tantissimi paesi, dopo ovviamente lo scoppio del conflitto.

Servitore del popolo, la serie tv con Zelensky su La7

Volodymyr Oleksandrovyč Zelensky è l’attuale presidente dell’Ucraina ma prima di lanciarsi in politica è stato un attore, sceneggiatore, comico ucraino. Oggi si ricorda principalmente, il suo ruolo in un serie tv dal titolo Servitore del popolo, nei panni di un  professore di liceo, insegnante di storia, che per caso diventava presidente.

Lunedì 4 aprile in esclusiva per l’Italia dalle 21.15 andrà in onda su La7  la serie tv “Servant of the people”, con protagonista appunto il presidente ucraino. “Programmare in esclusiva per l’Italia la serie di Zelensky come stanno facendo le televisioni internazionali è motivo di orgoglio – ha commentato Urbano Cairo Editore di La7 – È importante far conoscere la genesi straordinaria di un leader politico che in questo momento si batte con il suo popolo per la libertà e la democrazia, sotto i riflettori e con l’ammirazione di tutto il mondo”. Il personaggio interpretato da Zelensky nella serie sarà doppiato da Luca Bizzarri.

La trama e cosa c’entra con la guerra?

Zelensky interpreta  un insegnante che abita a Kiev, Vassily Petrovich Goloborodko, piuttosto critico con le istituzioni ucraine. Un giorno, un suo discorso proprio un discorso, filmato dai suoi studenti, lo fa finire su YouTube. Denuncia la corruzione e vuole combatterla e così quasi per caso si ritrova a diventare presidente. Non ha esperienza e finisce col ritrovarsi al cospetto di un mondo che ha sempre cercato di combattere. Prova a cambiare le cose dal suo interno, a rimuovere i corrotti: fa addirittura arrestare il premier in diretta tv. Quando i parlamentari bocciano le sue riforme imbraccia due mitragliatrici e fa fuoco.

Dopo l’esperienza della serie tv, Zelensky ha fondato nel marzo 2018 un partito politico omonimo. Alla fine dello stesso anno è stata annunciata ufficialmente la candidatura del protagonista a Presidente dell’Ucraina, carica che gli è poi stata affidata nell’aprile 2019.

Con lo scoppio della guerra, l’azienda svedese Eccho Rights, distributore internazionale di ‘Servant of the People’, è stata sommersa di richieste per la cessione dei suoi diritti tv. È stato estremamente frenetico perché siamo stati in tutto il mondo la gente chiede i diritti perché vogliono trasmetterla. Davvero siamo stati molto, molto occupati. Perché da una parte è un atto di solidarietà per l’Ucraina, allo stesso tempo sapete, e anche di curiosità perché vuoi vedere la serie: così tutti sono molto, molto curiosi”, ha raccontato ad Afp Nicola Soderlund, co-fondatore di Eccho Rights. “Credo che la settimana scorsa abbiamo stretto forse 15 accordi e siamo in trattativa con altri 20 paesi, qualcosa del genere. È stato molto movimentato e in alcuni paesi, ho avuto quattro, quattro proposte dall’Italia oggi”, ha rivelato.

Dai ricavi dei diritti venduti della serie tv, l’azienda ha già donato 50.000 euro alla Croce rossa ucraina e valuta di fare altre donazioni non appena i contratti saranno conclusi. Inoltre, nel catalogo hanno anche un’altra serie prodotta da Zelensky e intitolalta “Svaty”.