Sondaggi politici, quanto vale davvero una lista dei Riformisti guidata da Silvia Salis

Gli ultimi sondaggi valutano il peso di Silvia Salis e di una lista dei Riformisti guidata dalla sindaca di Genova.

Sondaggi politici, quanto vale davvero una lista dei Riformisti guidata da Silvia Salis

Nei giorni in cui si parla di primarie del campo largo e in cui spunta il nome di Silvia Salis per la guida del campo progressista, anche i sondaggi provano a valutare per la prima volta la reale incidenza di una lista dei Riformisti, guidata proprio dalla sindaca di Genova.

È il sondaggio di Noto per la trasmissione di Rai 1, Porta a Porta, a valutare il possibile impatto di questa lista. Se i riformisti si presentassero uniti alle elezioni politiche sotto la guida di Salis, la lista verrebbe stimata al 6,5% dei voti. La conseguenza sarebbe un calo del Pd del 3,5% (scendendo al 19%), nessun effetto sui 5 Stelle che resterebbero al 13% e un guadagno di mezzo punto per Avs. Il campo largo, con questa ipotesi, guadagnerebbe complessivamente mezzo punto passando dal 45% al 45,5%.

Sondaggi elettorali, il Pd guadagna e accorcia su Fratelli d’Italia

In testa, nel sondaggio di Noto, rimane Fratelli d’Italia che è stabile rispetto alla rilevazione del 24 marzo al 29%. A seguire troviamo il Pd, che guadagna mezzo punto percentuale e si attesta al 22,5%. Stabile il Movimento 5 Stelle, attualmente al 13% dei consensi.

Nessun movimento rilevante anche per Forza Italia, ora all’8,5%, mentre la Lega cede mezzo punto percentuale e si ferma al 7,5%. In calo, sempre di mezzo punto, troviamo anche Alleanza Verdi e Sinistra, che si attesta al 5,5%. Sale dello 0,5% (ricordiamo che Noto arrotonda i dati) Futuro Nazionale al 3,5%, mentre guadagna più di chiunque altro Italia Viva: un punto in più e dato al 3%. In calo, invece, Azione al 2,5%. Stabili Noi Moderati all’1,5% e +Europa all’1%.

Si riducono, poi, le distanze tra le due coalizioni. Il centrodestra perde lo 0,5% e si attesta al 46,8%. Il campo largo, invece, cresce di un punto percentuale e raggiunge il 45%, ora molto più vicino alla coalizione di governo. L’affluenza viene stimata al 60% come nella precedente rilevazione.

Lo scontro tra Meloni e Trump sul Papa

Il sondaggio prende in considerazione anche lo scontro tra Giorgia Meloni e Donald Trump su Papa Leone XIV. Secondo l’81% degli italiani, la presidente del Consiglio ha fatto bene a intervenire in difesa del pontefice, nonostante il fatto che il presidente Usa si sia poi detto deluso da questa scelta. Solo per il 9% del campione Meloni ha fatto male, mentre il 10% non ha un’opinione in merito. Guardando ai singoli elettorati, la scelta di Meloni viene approvata dal 92% degli elettori di Italia Viva, dall’89% di quelli del Pd e Avs, dall’88% di quelli di Fratelli d’Italia, dall’80% di Forza Italia e Lega, dal 76% del Movimento 5 Stelle e dal 70% degli elettori di Azione.