Tensione atomica in Corea del Nord. Gli Usa vogliono nuove sanzioni Onu contro il regime di Kim. Cina e Russia contrarie

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Rischio nuove sanzioni per la Corea del Nord dopo l’ultimo test nucleare. L’annuncio è arrivato dall’ambasciatrice americana Nikki Haley lo ha fatto sapere al margine del Consiglio di Sicurezza Onu. L’obiettivo degli Usa è ottenere il voto al massimo entro lunedì.

“Quando è troppo e troppo”, ha affermato l’ambasciatrice Haley. Secondo gli Stati Uniti il regime di Kim Jong-un sta “implorando la guerra” aggiungendo che “la pazienza non è infinita”.

Nel Consiglio di Sicurezza, però, non tutti condividono la posizione degli Stati Uniti, a partire da Russia e Cina che spingono per una posizione più morbida.  “Non consentiremo mai il caos e la guerra nella penisola coreana”, ha affermato l’ambasciatore cinese all’Onu, Liu Jieyi. Quindi da Russia e Cina l’invito è quello di continuare con i negoziati per risolvere i problemi legati al programma nucleare della Corea del Nord. Dalla Russia l’invito che arriva è quello di mantenere il sangue freddo e di non perdere i nervi in una situazione così delicata per gli equilibri mondiali.

La proposta nel dettaglio è quella “di un congelamento dei test nucleari e missilistici della Corea del Nord in cambio di una sospensione delle esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud. Dagli Usa, però, non sembra esserci alcuna volontà di allentare la pressione su Pyongyang.

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