Uova al finopril. Lo scandalo scoppiato in Olanda tocca altri 14 Paesi: pure in Italia sono stati sequestrati alcuni prodotti

Uova al finopril. Lo scandalo scoppiato in Olanda tocca altri 14 Paesi: pure in Italia sono stati sequestrati alcuni prodotti

Il ministero della Salute rassicura. โ€œAd oggi โ€“ ha riferito in una nota il dicastero guidato da Beatrice Lorenzin โ€“ non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionaleโ€. La precisazione arriva dopo che la Commissione europea ha inserito anche lโ€™Italia fra i 15 Paesi coinvolti nello scandalo scoppiato in Olanda il 2 agosto, quando รจ stata lanciata lโ€™allerta europea per i prodotti alimentari infettati, appunto, da Fipronil. Si tratta di un insetticida proibito per prodotti destinati al consumo, usato per prevenire i pidocchi nel pollame, che, se ingerito in grandi quantitร , puรฒ provocare danni a fegato, reni e tiroide. Oltre allโ€™Italia, gli altri Stati europei coinvolti sono Danimarca (dove sono giร  state ritirate 22 tonnellate di uova), Germania, Lussemburgo, Irlanda, Francia, Austria, Gran Bretagna, Romania, Slovenia, Svezia, Polonia, Belgio, Slovacchia e appunto Olanda (dove giovedรฌ sono stati arrestati due manager della ChickFriend). Mentre tra i Paesi extra Ue figurano Hong Kong e Svizzera. Tuttavia, la Commissione ha sottolineato come gli Stati in cui รจ stato โ€œconfermato lโ€™utilizzo illegale del prodottoโ€ sono Olanda, Belgio, Germania e Francia.

Molte uova sono giร  state ritirate dagli scaffali di OIanda, Germania, Belgio e Regno Unito dove, secondo il Times, cโ€™รจ ormai una vera e propria psicosi sebbene le autoritร  abbiano rassicurato sul fatto che i rischi per la salute sono piuttosto bassi. Anche per il direttore per la sicurezza alimentare del ministero della Salute, Giuseppe Ruocco, il rischio in caso di consumo di uova contaminate รจ โ€œtecnicamente bassoโ€. Il 31 luglio, ha spiegato Ruocco allโ€™Ansa, โ€œรจ scattata lโ€™allerta e la prima comunicazione alle Regioni quando ancora la notizia non era stata diffusa, poi sono arrivati i successivi aggiornamenti che hanno permesso il sequestro di un prodotto intermedio di lavorazione, un ovoprodotto in forma liquida, che viene utilizzato per le produzioni successiveโ€. Per ora, comunque, non risultano ci siano altre partite a rischio in Italia โ€œma al di la delle segnalazioni abbiamo deciso di avviare altri controlli per essere certi che non arrivino altri prodotti, facendo i test a campione con lโ€™aiuto della Regioni e dei carabinieri dei Nasโ€.

La Coldiretti perรฒ ha sottolineato come a rischio non ci siano solo uova e ovoprodotti, ma anche alimenti realizzati con le stesse uova contaminate. Da unโ€™analisi aggiornata sulla base dei dati Istat, la Confederazione ha stimato che in Italia sono arrivati 610mila chili di uova in guscio di gallina dai Paesi Bassi nei primi 5 mesi del 2017, ai quali si aggiungono pure 648mila chili di derivati come uova sgusciate e tuorli freschi, essiccati, congelati o diversamente conservati mentre non sono quantificabili gli alimenti venduti come paste e dolci realizzati con le uova a rischio. La Commissione Ue presieduta da Jean-Claude Juncker ha convocato per il 26 settembre una riunione speciale a Bruxelles per discutere delle milioni di uova commercializzate in Europa contenenti il pericoloso insetticida. Per adesso, ha spiegato la portavoce della Commissione, Mina Andreeva, โ€œla prioritร  รจ gestire la situazione, continuare a coordinare e rassicurare i nostri cittadiniโ€.