A) โMentre Berlino discute, lโEuropa bruciaโ; b) โQuesta non รจ lโEuropa che speravoโ; c) โPotete essere grati che vi sia stato dimezzato e ampiamente dilazionato il debito di guerraโ; d) โLa Germania non dimentichi la solidarietร data a lei stessa per la sua rinascita. LโItalia non dimenticaโ; e) โ Non posso pensare che la Germania, piรน volte aiutata anche dallโItalia, si tiri indietro ritardando con pretesti scelte vitali per tutti. Come diceva Kohl, โUn Paese che non ha memoria non ha futuroโ…โ. Domanda facile facile: quale di queste frasi poco diplomatiche รจ stata veramente pronunciata il 9 maggio da Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, in un videomessaggio ufficiale per i 70 anni della nascita dellโEuropa? Sono ben due: la prima e lโultima. Diffuse anche via Twitter e via comunicato stampa dal Senato, sono state particolarmente sgradite, manco a dirlo, ad Angela Merkel e al governo tedesco, che poche ore dopo essere stati accusati di avere il braccino corto e di mandare a picco lโEuropa hanno fatto recapitare una protesta ufficiale a Palazzo Chigi e al Colle.
Scavalcando in sovranismo Matteo Salvini, la seconda carica della nostra Repubblica ha infatti esternato il suo dolore per il grande sogno europeista – โfatto di solidarietร , crescita e benessereโ e โcostruito su lavoro, moneta e investimentiโ – tradito da una mancata โrisposta unanime di tutti gli Stati membri per venire incontro ai bisogni di famiglie ed impreseโ. E qui ha fatto un nome solo: la Germania โsenza memoriaโ, appunto. โNon posso pensare che la Germania, piรน volte aiutata anche dallโItalia, si tiri indietro ritardando con pretesti scelte vitali per tuttiโ. Apriti cielo. Al Quirinale Sergio Mattarella รจ furibondo, mentre a Palazzo Chigi il video รจ andato particolarmente di traverso al consigliere diplomatico di Giuseppe Conte, Pietro Benassi, giร ambasciatore a Berlino e amico personale di Uwe Corsepius, il consigliere della Merkel. Silenzio in pubblico, per ora, da Confindustria e dal ministro degli Esteri Di Maio. Ma lโincidente diplomatico cโรจ. E grosso. Tanto che il Quirinale e Chigi hanno giร tenuto a chiarire con Berlino che la politica estera la fa il governo, in asse con il Quirinale, e non altre cariche dello Stato.
CATTIVI CONSIGLI. Diplomaticamente poco preparate, oltretutto: a remare contro Recovery Fund e mutualizzazione del debito รจ infatti lโOlanda, mentre la Germania, secondo Infomercatiesteri, รจ il primo partner commerciale del nostro paese e non ha certo interesse a far affondare lโItalia. Nonostante la crisi finanziaria e nonostante il crescente sentimento anti-tedesco di questi anni, tra il 2009 e il 2019 lโexport italiano verso la Repubblica federale รจ salito da 37 a 58 miliardi di euro (+56%), mentre lโexport tedesco verso lโItalia da 50 a 68 miliardi (+36%). Chi ha consigliato a Queen Elizabeth, allora, di sparare contro i crucchi? Non certo la Farnesina, visto che la signora non ha pescato il suo consigliere diplomatico tra gli ambasciatori. Ma Valentino Valentini, deputato forzista di lungo corso, molto vicino a Berlusconi e con forti legami a Mosca, pare si sia dissociato dallโincendiario comunicato. Forse a ispirarla sono stati gli antisovranisti che popolano la pagina Facebook dellโambasciata tedesca a Roma, da cui sono tratte le altre frasi allโinizio dellโarticolo? Lโambasciatore Viktor Elbling ormai ci ha fatto il callo. Ma probabilmente non si sarebbe mai aspettato di ritrovarsi, tra i leoni da tastiera, anche la presidente del Senato.