La fronda Min-accia ancora le riforme

Di Sergio Castelli

Tira e molla continuo sulle Riforme. Ma lโ€™Italicum cosรฌ comโ€™รจ piace sempre meno. Men che meno il revisionato Palazzo Madama perchรฉ lโ€™asse trasversale tra il senatore di Forza Italia Augusto Minzolini e quello del Partito democratico Corradino Mineo non si arrende. E anzi rilancia. Ribattezzato dal premier la dinastia Min, รจ stato lo stesso Minzolini ad avvisare che lo scontro continua usando una battuta: โ€œPotremmo fare una favola cinese: la dinastia Min contro lโ€™imperatore di cartoneโ€. Gli scontenti, infatti, non sono solo allโ€™interno di Pd e Forza Italia. Non mancano quelli che vorrebbero un impianto differente per il Senato anche tra le fila di Lega e Nuovo centrodestra. Ciรฒ nonostante il presidente del Consiglio ostenta sicurezza e non crede che raggiungere quota 160 senatori possa essere davvero un problema. Anche perchรฉ alla fine se i senatori del suo partito dovessero votare contro si potrebbero ritrovare fuori dal gruppo. Ma intanto le acque agitate non fanno dormire al premier sonni tranquilli con il rischio che la riforma slitti ancora e non vengano rispettati i tempi promessi. Si parla di domani per il giorno buono in cui il testo dovrebbe arrivare in Aula (un giorno di ritardo rispetto al previsto). Sul versante Forza Italia nella giornata di oggi il leader Silvio Berlusconi potrebbe chiedere ai suoi di rinnovare la piena fiducia agli accordi del Nazareno siglati con Renzi. Per quanto riguarda lโ€™Italicum invece un gruppo di esponenti democratici, guidati dal lettiano Francesco Russo, ha poresentato un documento in commissione per chiedere una revisione sostanziale dellโ€™impianto della legge elettorale. Perplessitร  sollevate anche dai bersaniani.

Riaperto il tavolo
Dopo lโ€™incontro saltato di lunedรฌ pomeriggio sembra esserci ancora qualche spiraglio di trattativa tra Renzi e il Movimento 5 Stelle. Anche se le premesse e i toni non sono proprio quelli piรน idonei a trovare un accordo. โ€œIo ho parlato con Renzi? No, si facciano sentire loro adesso, ci facciano sapere loro quello che devono fareโ€, ha commentato ieri il grillino Luigi Di Maio. Lโ€™incontro imminente รจ stato annunciato dal vice segretario del Pd Lorenzo Guerini che ha spiegato di aver ricevuto le risposte che mancavano dai pentastellati. Quindi ora si รจ pronti a guardare oltre. Lโ€™incontro dovrebbe esserci nella prossima settimana. Lโ€™apertura dei 5 Stelle era giunta sul blog di Grillo, dove erano saltati anche alcuni punti del discorso del leader contro il presidente del Consiglio. I pentastellati hanno aperto su ballottaggio, premio di maggioranza, abolizione del Cnel e ridefinizione delle funzioni del Senato. Ma anche per loro lโ€™elettivitร  di Palazzo Madama resta essenziale.