La colonizzazione americana della base Usa di Aviano (Pordenone) prosegue senza sosta. Anche per quanto riguarda i posti di lavoro nella base statunitense. Una pratica che va avanti da molto tempo con lโItalia costretta a pagare il conto anche sul piano occupazionale. Perchรฉ, secondo quanto denunciato dai sindacati, alla base di Aviano sarebbero stati sottratti dai 300 ai 400 posti di lavoro a cittadini italiani e che, invece, sono occupati da civili americani che non avrebbero nemmeno i titoli per essere lรฌ.
Antica questione – Il caso era stato sollevato giร nel lontanissimo 1993, ma negli ultimi dieci anni avrebbe assunto dimensioni ancora piรน grandi. Basti pensare che dal 2003 al 2018 sono stati persi 115 posti di lavoro tra il personale civile italiano. Che sarebbe passato 833 a 718 unitร . La questione รจ ora finita in Parlamento attraverso la denuncia del deputato della Lega Massimiliano Panizzut che ha chiesto chiarimenti ai ministeri di Difesa e Lavoro in unโinterrogazione depositata alla Camera dei deputati. Secondo i sindacati sarebbero stati violati il contratto collettivo Nato-Sofa (il trattato del Nord Atlantico del 1951) e anche i piรน recenti accordi bilaterali Italia-Usa degli anni โ90. Violazioni che trasparirebbero dai numeri, riportati nellโinterrogazione, secondo cui i civili americani in forza alla base di Aviano si aggirano intorno alle 600 unitร . I dati, aggiornati al 31 dicembre 2016, evidenziavano 422 civili americani occupati e un centinaio di lavoratori della Aefes ed altri servizi. Piรน volte i sindacati che rappresentano i lavoratori italiani nella base friulana avevano chiesto chiarimenti puntando a coinvolgereย Prefettura, Questura, ministeri degli Esteri, Difesa e Interno; tutti i tentativi sono stati vani, ecco perchรฉ adesso hanno riportato la vicenda allo scoperto per provare a fare un poโ di ordine dopo tantissimi anni di scarsa chiarezza sulla gestione del personale occupato allโinterno della base.
Nodi aperti – La questione Aviano รจ giร stata posta sotto i riflettori dellโispettorato del lavoro di Pordernone e di Roma. E, secondo quanto risulta a Panizzut, il caso potrebbe presto essere denunciato alla Procura della Repubblica. Il leghista, inoltre, ha invitato a tenere dโocchio le prossime assunzioni previste. Nove in tutto. Per evitare che possano premiare soltanto i civili a stelle e strisce. Ma questa รจ unโaltra storia. Il nodo rischia di incrinare, e non poco, gli equilibri e i rapporti esistenti tra lโItalia e gli Stati Uniti dโAmerica guidati da Donald Trump. Non sarร una questione vitale, ma di certo rischia di infastidire gli americani.