Migranti, cara Europa ti scrivo. L’Italia chiede aiuto per la gestione dell’ondata di profughi in arrivo dalla Libia. Ma dall’Austria ai Paesi dell’Est si alzano solo muri

Palazzo Chigi starebbe preparando una lettera da inviare all'Europa per chiedere aiuto nella gestione dell'ondata di migranti in arrivo dalla Libia.

“La crisi dei migranti si risolve tutti insieme”. Con questo spirito l’Italia, secondo quanto anticipato da Repubblica, sta preparando una lettera da inviare all’Unione europea. Iniziativa ad ampio respiro che a Palazzo Chigi hanno giร  ribattezzato “Immigration Compact”, sulla falsa riga del Fiscal Compact imposto dalla Germania in campo economico nel 2012. D’altra parte soltanto l’Europa puรฒ aiutare Roma a gestire l’ondata di migranti in arrivo dalla Libia.

Non si puรฒ, peraltro, dimenticare che in queste stesse ore lโ€™Austria sta alzando barricate al Brennero per impedire il passaggio di migranti, con la conseguenza che a risentirne sia, ovviamente, proprio il nostro Paese. I numeri giustificano l’allarme del Governo, con un aumento del 55% degli arrivi rispetto al 2015, dati addirittura superiori a quelli del 2014. E tra questi non ci sono ancora i siriani, al momento bloccati in Turchia dopo la chiusura della rotta balcanica.

Partendo dal presupposto che l’Italia รจ il Paese che piรน sopporta il peso dell’immigrazione, scrive Repubblica, Roma presserร  affinchรฉ le Cancellerie accolgano la proposta lanciata dal presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, di smistare automaticamente tutti i richiedenti asilo che arrivano in Europa. Lโ€™approvazione di tale linea ovviamente non sarร  facile, considerando che diversi sono i Paesi contrari a tale possibilitร , come testimoniato dโ€™altronde dai vari โ€œblocchiโ€ dei Paesi soprattutto dellโ€™Europa dellโ€™Est.