Il doppio voto โequinozialeโ – Referendum-Regionali – incombe e con esso le conseguenze politiche che si potranno avere sui partiti e sul governo. Intanto diciamo subito che a meno di un crollo del Pd di Nicola Zingaretti il governo appare saldo e blindato mentre chi rischia sono i partiti. Ma vediamo perchรฉ. Intanto Zingaretti se dovesse perdere soprattutto in Toscana rischierebbe un attacco interno del duo Bonaccini-Renzi, cosรฌ si dice senza perรฒ considerare un fatto. E cioรจ che, proprio in Toscana, gli ultimi sondaggi riservati non sorridono a Italia Viva, che nella regione rossa, casa del suo leader Matteo Renzi, punta – questo lโobiettivo dichiarato – al 10 per cento.
Se lโex premier non confermasse alle urne questa previsione e i voti mancanti fossero decisivi per la sconfitta del candidato di Centrosinistra, Eugenio Giani, sarebbe la sua fine politica e del suo movimento. Idem se Giani la dovesse spuntare ma lโapporto di Iv non fosse decisivo. Del resto, ad eccezione della Toscana, Renzi ha presentato dove ha potuto – Puglia, Veneto, Liguria – i suoi candidati contro quelli del Pd nellโevidente intento di indebolire Zingaretti, propiziare la scalata al Nazareno del governatore dellโEmilia Romagna, Stefano Bonaccini, e rientrare nel Partito democratico. Una manovra che si potrebbe tramutare in un pericoloso boomerang.
Lato Cinque Stelle cโรจ da confrontarsi con una storia non esaltante alle Regionali proprio per certe caratteristiche del suo elettorato di base. In ogni caso i candidati di Campania e Puglia promettono di dare filo da torcere. Interessante sarร vedere il comportamento degli alleati nazionali, M5S-Pd, alla prova ligure, unica regione dove si presentano uniti, ma dove lโuscente Toti รจ favorito.
Se il Centrodestra veleggia spedito accarezzando il sogno del cappotto (escludendo la Campania), non mancano perรฒ le preoccupazioni per Matteo Salvini. Piรน che il Centrosinistra, il suo rivale piรน temuto รจ interno alla Lega: il governatore del Veneto Luca Zaia. La sua riconferma sembra una mera formalitร . Ma se gli uomini del presidente dovessero surclassare nei voti di lista i fedelissimi di Salvini, la leadership del Capitano sul Carroccio ne uscirebbe fortemente indebolita. La Lega ha infatti finora fallito la โnazionalizzazioneโ e la componente del nord potrebbe rifarsi sotto, soprattutto se come รจ probabile Zaia vincesse la competizione interna.
Sullo sfondo cโรจ da seguire anche Fratelli dโItalia e il comportamento di Forza Italia, dopo le vicissitudini di Berlusconi. Anche loro potrebbero dare un dispiacere al leader leghista che in un solo anno si รจ trovato da avere lโItalia in mano a guardarsi le spalle nel suo stesso partito. Per quanto riguarda il referendum il quadro รจ cosรฌ composito che non dovrebbe avere conseguenze sulla stabilitร politica dellโesecutivo.