Fiducia sul decreto Green Pass per silenziare Salvini & C. Domani il voto finale alla Camera. Il Governo blinda il testo per evitare tensioni nella maggioranza prima di varare un nuovo dl

Il Governo blinda il testo del decreto sull'obbligo del Green Pass e altre misure per evitare tensioni nella maggioranza prima di varare un nuovo dl.

Fiducia sul decreto Green Pass per silenziare Salvini & C. Domani il voto finale alla Camera. Il Governo blinda il testo per evitare tensioni nella maggioranza prima di varare un nuovo dl

Mentre alla Camera il Governo si appresta a blindare, con lโ€™ennesimo voto di fiducia (previsto domani alle 11.40 con la prima chiama), il decreto legge che rende obbligatorio il Green Pass sui luoghi di lavoro (leggi l’articolo) si fa sempre piรน concreta lโ€™ipotesi di una stretta sul certificato verde per mettere al sicuro lโ€™inverno e il Natale. Con la fiducia si evita la bagarre parlamentare pronta a scatenarsi tra i partiti che hanno posizioni diverse sulla questione (vedi la Lega da sempre, a dir poco, scettica sullโ€™uso del Green pass per i lavoratori) e si prepara il terreno al prossimo decreto che potrebbe essere varato ai primi di dicembre. Con i dati in mano aggiornati il Governo potrebbe giustificare il nuovo giro di vite sulla durata del pass.

I DATI. A rendere necessaria la stretta ci sarebbero da una parte i dati sulla curva epidemiologica che indicano una risalita nei contagi tale da far temere anche per lโ€™Italia lโ€™arrivo della quarta ondata, dallโ€™altra il calo dellโ€™efficacia della copertura vaccinale. Adesso il Green Pass dura 12 mesi ma รจ un periodo considerato troppo lungo. Una delle ipotesi รจ ridurlo a 9 mesi. Le altre due direttrici su cui la politica si muove e si interroga sono la terza dose e i test antigenici.

Sul primo fronte dal primo dicembre si partirร  con i richiami per chi ha piรน di 40 anni e poi via via si punta ad ampliare il richiamo a tutte le fasce dโ€™etร . Sul secondo versante cโ€™รจ il pressing degli scienziati che sono scettici sullโ€™attendibilitร  del tampone rapido e per questo vorrebbero escluderlo come strumento per ottenere il certificato verde. Si รจ parlato anche di ridurre la validitร  del test molecolare da 72 a 48 ore e di quello antigenico da 48 a 24 ore.

โ€œVaccino e tampone non sono paragonabili quanto ad affidabilitร . Arriverร  il momento in cui dovremo porci il problema: un Green pass basato su un elemento debole come il test antigenico non puรฒ reggere per sempreโ€, ha dichiarato Donato Greco, epidemiologo e componente del Comitato tecnico-scientifico, in unโ€™intervista al Corriere della Sera. Ma per ora i criteri per lโ€™assegnazione del Green Pass non cambiano, dice il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. Sono tre e tre rimangono. La questione di una stretta sulla validitร  dei tamponi โ€œnon รจ sul tavoloโ€, cosรฌ come non รจ sul tavolo il tema di togliere il tampone dai requisiti per ottenere il Green pass, ribadisce Costa.

I TEMPI. Discorso diverso per la stretta sui tempi di validitร  del certificato verde. Su questo โ€œรจ in corso una riflessioneโ€, spiega Costa. โ€œAlla luce di quelle che sono le ultime indicazioni di carattere scientifico, che sostanzialmente mettono in evidenza una graduale diminuzione della protezione per chi si vaccina, prevedo che ci possano essere delle modifiche da qui alle prossime settimaneโ€, dice. Favorevole a una stretta sul certificato verde รจ Sandra Zampa, responsabile salute del Pd e consulente del ministero della Salute. โ€œSono dโ€™accordo con ogni misura utile a far sรฌ che non si torni piรน in una situazione drammaticaโ€, dichiara.

Siamo ancora nel campo delle ipotesi, frena Franco Locatelli. โ€œSulla durata del Green pass – ha rilevato il presidente del Consiglio Superiore di Sanitร  e coordinatore del Cts – ci sono molte notizie di stampa, ma, al momento, non รจ stato deciso assolutamente nulla. Verrร  fatta una riflessione alla luce delle evidenze che, dopo i 6 mesi dalla vaccinazione, cโ€™รจ una riduzione della protezione rispetto al rischio di essere contagiati e, quindi, di diventare contagiantiโ€. Ma la stretta oramai sembra inevitabile anche al fine di spingere sulla terza dose.