Tragedia all’ex Ilva di Taranto, operaio muore precipitando nell’impianto

Un operaio di 47 anni è morto nello stabilimento ex Ilva di Taranto dopo una caduta. Sindacati proclamano 24 ore di sciopero.

Tragedia all’ex Ilva di Taranto, operaio muore precipitando nell’impianto

Un’altra morte sul lavoro scuote Taranto e riaccende l’attenzione sullo stabilimento dell’ex Ilva. Claudio Salamida, operaio di 47 anni, ha perso la vita mentre era in servizio all’interno dell’Acciaieria 2 del rinomato impianto siderurgico. L’uomo, impegnato nelle attività di controllo di alcune valvole dell’impianto, è precipitato per diversi metri ed è morto a causa delle gravi lesioni riportate a seguito dell’impatto.

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente è avvenuto al convertitore 3. Salamida stava lavorando su un paiolato, una pedana metallica, quando il pavimento grigliato avrebbe ceduto improvvisamente, facendolo cadere dal quinto al quarto piano dell’impianto. Sul posto sono intervenuti immediatamente i responsabili della sicurezza e il personale sanitario, che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione, purtroppo senza esito.

Tragedia all’ex Ilva di Taranto, operaio muore precipitando nell’impianto

Originario di Alberobello, in provincia di Bari, Claudio Salamida lascia la moglie e un figlio piccolo. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa tra i reparti dello stabilimento, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, da tempo al centro delle denunce sindacali.

I funzionari dello Spesal hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza previste. Sarà l’inchiesta a chiarire se vi siano responsabilità e se le condizioni dell’area di lavoro fossero adeguate.

Intanto è arrivata la reazione dei sindacati. Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato 24 ore di sciopero immediate in tutti i siti del gruppo Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, con articolazioni territoriali. “In attesa di conoscere la dinamica – hanno dichiarato – tutti i lavoratori dell’ex Ilva e del mondo metalmeccanico si stringono intorno alla famiglia del lavoratore”.