La Sveglia

Migliaia di corpi sotto le macerie di Gaza

Ottomila corpi restano sotto le macerie. Il numero lo ripete la Protezione civile della Striscia: edifici crollati, quartieri polverizzati, squadre senza mezzi sufficienti per scavare in profonditร . Si vive sopra ciรฒ che non รจ stato ancora sepolto. Lโ€™UNDP stima che, al ritmo attuale, serviranno anni per rimuovere le macerie. Anni per riportare alla luce case, scuole, persone. Il tempo tecnico della ricostruzione coincide con il tempo morale della sospensione.

Intanto la vita quotidiana si misura in permessi sanitari. Dalla riapertura del valico di Rafah sono usciti poco piรน di duecento pazienti, a fronte di oltre diciottomila che avrebbero bisogno di cure fuori dalla Striscia. Ogni partenza รจ unโ€™eccezione amministrativa. Gli altri restano in corsia, negli ospedali che funzionano a intermittenza, tra carenze di farmaci, generatori e personale. La selezione diventa criterio di sopravvivenza.

Mentre Gaza resta una distesa di detriti, a Gerusalemme si parla di futuro territoriale. Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha annunciato lโ€™intenzione di promuovere la โ€œmigrazioneโ€ dei palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania e di estendere la sovranitร  israeliana su parti dei territori occupati. Nelle stesse ore, ottantacinque Stati membri delle Nazioni Unite hanno firmato una dichiarazione contro lโ€™espansione degli insediamenti e contro ogni passo verso lโ€™annessione. Due linguaggi si sovrappongono: quello della pianificazione politica e quello della condanna diplomatica.

Sul terreno restano i corpi irraggiungibili e i pazienti in attesa. Le macerie non sono solo ciรฒ che รจ crollato. Sono ciรฒ che impedisce di contare fino in fondo le vittime e di restituire un nome a chi manca. Ogni giorno che passa consolida una normalitร  fatta di emergenza permanente. Gaza รจ un luogo in cui il tempo della rimozione รจ lento e quello delle decisioni รจ rapido. Nel mezzo, una popolazione che continua a vivere sopra ciรฒ che non riesce ancora a seppellire.