Aria tiepida, sole che scalda la pelle, e le giacche ormai riposte nell’armadio. Il meteo di questo fine marzo assomiglia molto da vicino a quello tipico del mese di aprile inoltrato. Insomma l’Italia sta vivendo un anticipo di primavera piuttosto evidente, tanto che in molti sembrano convinti che l’inverno e il maltempo siano ormai alle spalle. Peccato che le cose non stiano affatto così perché all’orizzonte qualcosa si muove.
Il meteo vede un anticipo di primavera
L’alta pressione ha deciso di piazzare le tende sulla Penisola e, almeno fino a metà mese, difficilmente cambierà idea. Il risultato è sotto gli occhi di tutti con giornate luminose, temperature miti e quell’atmosfera da domenica primaverile che invita a passeggiare.
Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, vivremo un periodo che ricorda il classico meteo pasquale, con sole generoso, ma anche con qualche sorpresa dietro l’angolo che potrebbe portare a un rapido cambiamento del meteo.
Nebbie, nuvole basse e primi temporali
Le mattine, soprattutto al Nord e lungo il medio-alto Adriatico, continueranno a raccontare un’altra storia, soprattutto sulla Pianura Padana orientale le nebbie saranno una costante. Nel pomeriggio assisteremo a giornate primaverili, con annessi temporali di calore. Si tratta di rovesci isolati, ma che arrivano senza preavviso, innondano di acqua un territorio e nel volgere di poco tempo se ne vanno.
Ma in queste ore lo sguardo dei meteorologi è rivolto a ovest. Sul Mare di Alboran si è formato un vortice depressionario piuttosto attivo, con temporali intensi tra Baleari e Stretto di Gibilterra, fino al Nord del Marocco. Una parte di quella nuvolosità inizierà a bussare alla porta italiana, prima la Sardegna, poi le altre isole maggiori. Qui, nel weekend, si registreranno sporadiche piogge sparse, ma il meteo resterà comunque clemente.
L’incognita dell’equinozio: possibile tempesta
Ma tutto sembra pronto a cambiare nella seconda metà del mese di marzo con i modelli previsionali a lunga distanza che intravedono un cambio di scena tra il 18 e il 20 marzo. Un periodo nel quale, secondo i meteorologi, sarà possibile – se non probabile – l’arrivo di un fronte di maltempo che spazzerà in lungo e largo l’Italia, portando piogge e un calo termico sensibile. Ma sarà, salvo colpi di scena, soltanto una parentesi di breve durata, con il più classico “colpo di coda” dell’inverno.