Lo spettro della recessione incombe sull’Europa: l’allarme di S&P

Un report di S&P lancia l'allarme per l'Ue: in caso di crisi prolungata in Medio Oriente, l'Europa rischia la recessione.

Lo spettro della recessione incombe sull’Europa: l’allarme di S&P

Non solo il rallentamento dellโ€™economia europea, ormai praticamente un dato di fatto. Il rischio รจ che vada molto peggio, sino ad arrivare allo scenario piรน estremo, quello della recessione in Ue. La previsione รจ contenuta in un report di S&P sullโ€™impatto della guerra in Iran scatenata da Donald Trump e Benjamin Netanyahu.

โ€œPrevediamo – si legge nel report – un rallentamento dellโ€™economia europea e un aumento dellโ€™inflazione, con impatti negativi sulla domanda dei consumatoriโ€. Ma non ci sono solo il rallentamento dell’economia e lโ€™elevata inflazione, perchรฉ lโ€™allarme lanciato dallโ€™agenzia di rating รจ ben piรน preoccupante: โ€œUna recessione diventa piรน probabile quanto piรน a lungo lo Stretto rimane di fatto chiusoโ€, si legge con riferimento allo Stretto di Hormuz.

Il conto della guerra in Iran: per l’Ue la recessione ora รจ piรน vicina

Il problema principale รจ ovviamente quello dei flussi energetici, che secondo il report continueranno a essere โ€œinterrottiโ€ con una inevitabile conseguenza, ovvero โ€œprospettive economiche piรน deboliโ€. Il che influirร  anche sul โ€œpeggioramento del sentiment di mercatoโ€, una situazione che potrebbe spingere โ€œil tasso di default europeo sul debito speculative-grade al 3,75% entro marzo 2027, rispetto al 3,3% di marzo 2026โ€.

Ma le cose potrebbero andare anche peggio, perchรฉ nello scenario pessimistico il tasso di default โ€œpotrebbe salire al 5%โ€, secondo le stime di S&P. Questo scenario si potrebbe verificare in caso di โ€œmancato ripristino a pieno regime dellโ€™apertura dello Stretto di Hormuzโ€ o anche solamente con una โ€œinterruzione del cessate il fuocoโ€.

Questo scenario prevede unโ€™interruzione dei flussi energetici e delle rotte marittime prolungati, con un conseguente โ€œallargamento della stretta creditiziaโ€ che sarebbe โ€œdeterminata meno dallo shock iniziale e piรน dalla durata, dalla carenza di beni critici, dagli effetti inflattivi di secondo livello e da condizioni di finanziamento piรน restrittiveโ€. Il rischio รจ che il petrolio raggiunge anche i 200 dollari al barile per alcuni mesi, per quanto riguarda le quotazioni del Brent. Con conseguenze maggiori per le compagnie aeree, anche per piรน mesi, e impatti gravi ma comunque minori su automobili e trasporti marittimi in un orizzonte temporale piรน lungo. Insomma, il rischio recessione non riguarda solo l’Italia ma anche tutta l’Ue.