La prima novità che emerge dagli ultimi sondaggi è la frenata di Futuro Nazionale. Nella rilevazione di Swg per il TgLa7 del 22 giugno, il partito di Roberto Vannacci stavolta non guadagna consensi e frena la sua ascesa, fallendo così il sorpasso sulla Lega che torna invece ad aumentare i suoi voti.
Sulla sponda opposta, gli equilibri nel campo largo sembrano poter leggermente variare. La forza dei tre partiti principali non cambia, ma nelle ultime settimane il trend sembra essere diverso rispetto al passato. Il Pd è sicuramente la forza più in affanno, con una perdita di consensi che prosegue ormai da qualche settimana. All’opposto i 5 Stelle restano sostanzialmente stabili (perdono lo 0,1%) dopo un periodo positivo e anche Verdi e Sinistra tornano a crescere.
Sondaggi elettorali, frena Futuro Nazionale e crolla il Pd
In testa Fratelli d’Italia resta saldamente al comando. Il partito di Giorgia Meloni non riesce comunque a uscire da un momento non semplicissimo, con tanti voti persi, spesso a favore di Vannacci. Nell’ultima settimana Fratelli d’Italia perde lo 0,2% e si ferma al 27,7%. Nonostante la flessione, riesce comunque ad ampliare il suo margine sul Pd, che perde lo 0,3% (peggior risultato della settimana) e si ferma al 21,8%.
Il calo è molto meno evidente per i 5 Stelle, con un decimo di punto perso e un dato attuale al 13,2%. Chi guadagna consensi è invece Forza Italia: +0,2% e 7,4% di voti. Bene anche Avs, con lo 0,1% in più e il 6,6% complessivo che lascia Verdi e Sinistra con oltre un punto di vantaggio su Lega e Futuro Nazionale. Il Carroccio torna a guadagnare qualcosa (+0,1%), attestandosi così al 5,4% e conservando un decimo di punto in più rispetto al partito di Vannacci, stabile al 5,3%.
In crescita troviamo invece i partiti centristi, con Azione che guadagna due decimi di punto e raggiunge il 3,7% e Italia Viva che avanza dello 0,1% al 2,5%. Stabile +Europa all’1,6%, mentre Noi Moderati perde lo 0,1% all’1%. Stabili anche Ora! all’1% e le altre liste al 2,8%, così come la quota di chi non si esprime, pari al 27%.