L’ascesa di Futuro Nazionale costa cara al centrodestra, che perde consensi e si stacca dal campo largo. L’elaborazione realizzata da Pagella Politica con Bidimedia tiene insieme la media dei sondaggi di 15 istituti per il mese di giugno e rileva alcune importanti variazioni rispetto a maggio. Si conferma l’ascesa del partito di Roberto Vannacci, in netta crescita: in un solo mese ha guadagnato l’1,4%.
E lo fa a spese dei partiti maggioranza: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati hanno registrato – tutti, senza eccezioni – un calo dei consensi. Sull’altro fronte non è andata meglio al Pd: anche i dem registrano una flessione nel mese di giugno. Nonostante questo, il campo largo continua a stare davanti alla coalizione di centrodestra oggi al governo, quindi senza Vannacci.
Sondaggi elettorali, l’ascesa di Vannacci penalizza le destre
Senza dubbio, il partito che ha maggiormente guadagnato consensi lo scorso mese è stato Futuro Nazionale, con una crescita dell’1,4% che l’ha portato da poco meno del 4% al 5,3% attuale. Una crescita, peraltro, tre volte superiore rispetto al +0,4% fatto registrare a maggio. L’ascesa dei vannacciani permette loro di avvicinare la Lega: il partito di Matteo Salvini ha perso lo 0,6% e adesso ha solo un punto di vantaggio.
Ma, in generale, a calare sono stati tutti i partiti di centrodestra. Fratelli d’Italia resta in testa, ma perdendo lo 0,4% e fermandosi al 27,9%. Anche Forza Italia ha perso due decimi di punto scendendo al 7,8%. La Lega, come detto, è in flessione e non va oltre il 6,3%, mentre perde lo 0,1% anche Noi Moderati, attualmente all’1%.
Come detto, anche nel campo largo ci sono delle difficoltà. Soprattutto quelle del Pd, in discesa dello 0,6% al 21,3%. Voti che potrebbero essere andati non tanto a Futuro Nazionale, quanto probabilmente ad altri partiti, che hanno guadagnato mezzo punto fino a raggiungere, complessivamente, il 4,4%: parliamo di forze come Potere al Popolo, Ora!, il Partito Liberal Democratico. Chi sorride nel campo largo è Avs: Verdi e Sinistra, restando stabili, scavalcano la Lega al 6,5% dei consensi. Stabile anche il Movimento 5 Stelle, al 12,7%, così come +Europa all’1,4%. Lieve calo (-0,1%) per Italia Viva al 2,4% e crescita di Azione che raggiunge il 3%,
Il campo largo allunga sulle destre
A livello di coalizioni, ciò che emerge dalla media dei sondaggi è che entrambe le principali alleanze sono in difficoltà. Ma con una differenza, perché il calo del centrodestra è molto più marcato. La coalizione di governo ha perso 1,3 punti percentuali e ora si ferma al 43%, mentre quella progressista ha perso lo 0,7% e resta nettamente in vantaggio con il 44,3% dei voti, ovvero oltre un punto in più delle destre. Ovviamente questo scenario non considera né Futuro Nazionale né Azione all’interno delle due coalizioni, ma da qui al voto delle Politiche le cose potrebbero cambiare, anche sulla base della nuova legge elettorale attualmente in discussione.