Sarà Roberto Mancini il nuovo ct della Nazionale di calcio. Giovanni Malagò prova a uscire dal caos che si è creato dopo l’annuncio del nome di Andrea Pirlo e la retromarcia per la collaborazione con un’azienda russa, puntando sull’usato sicuro. Mancini, infatti, è già stato allenatore dell’Italia, conquistando anche gli Europei, ultimo grande titolo vinto dagli azzurri del calcio.
Malagò ha annunciato la scelta di Mancini durante il Consiglio federale. Per quanto riguarda le trattative con Mancini, si parla di un ipotetico quadriennale da 2 milioni all’anno più bonus: l’obiettivo, quindi, è arrivare ai Mondiali del 2030. Malagò, in conferenza stampa, ha poi confermato anche la scelta di Claudio Ranieri come direttore tecnico e ha spiegato che la scelta di Mancini è stata condivisa con lo stesso ex allenatore della Roma. Un altro annuncio, per una figura di supervisore, è atteso nei prossimi giorni: Malagò ha spiegato che potrebbe dare il nuovo nome entro la fine della settimana.
Mancini allenatore della Nazionale, era in pole sin dall’inizio
Il nome di Mancini è uno dei primi a essere circolato dopo il flop della Nazionale, con la mancata qualificazione ai Mondiali, e l’addio di Rino Gattuso. Un nome tornato, insieme a pochi altri come quello di Antonio Conte, con l’elezione di Malagò alla presidenza della Figc. Per il numero uno del calcio italiano, Mancini è probabilmente stato sempre la prima scelta, ma alla fine era stato Paolo Maldini a virare sul nome di Andrea Pirlo. Dopo le polemiche, soprattutto politiche, sulle collaborazioni commerciali di Pirlo, l’ex centrocampista della Nazionale è però stato costretto a farsi da parte, con il conseguente addio anche di Maldini e Leonardo. Così il ruolo del commissario tecnico è tornato in bilico, fino all’annuncio di oggi di Malagò,