Prezzi benzina e diesel in forte aumento: scattano i rincari, ecco le medie aggiornate alla pompa

Stangata alla pompa: benzina e diesel in forte aumento. Ecco i nuovi prezzi medi aggiornati al 3 settembre e i rincari di IP, Q8 e Tamoil

Prezzi benzina e diesel in forte aumento: scattano i rincari, ecco le medie aggiornate alla pompa

Nuova fiammata per i prezzi dei carburanti in Italia. Dopo la corsa del diesel registrata nella seduta precedente, ieri è toccato alla benzina vedere le proprie quotazioni internazionali impennarsi. Il risultato, per gli automobilisti italiani, si traduce in ulteriori movimenti al rialzo sui prezzi consigliati e in un conto decisamente più salato al momento di fare il pieno.

I ritocchi delle compagnie: chi ha alzato i listini

Sulla rete carburanti nazionale, i principali operatori hanno già aggiornato i listini. Nello specifico, IP ha rincara di due centesimi la benzina e di ben tre centesimi il diesel. Leggermente più contenuti, ma pur sempre al rialzo, gli adeguamenti di Q8 e Tamoil, che hanno ritoccato di un centesimo la benzina e di due centesimi il diesel.

I prezzi medi nazionali: quanto costa fare il pieno oggi 3 settembre 2026

Alla pompa, l’impatto di questi adeguamenti è immediato e tangibile. In base ai dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) aggiornati al 3 settembre 2026, i prezzi medi nazionali registrano un balzo in avanti rispetto al giorno precedente:

  • Benzina self: 2,039 euro/litro (era 2,027 euro/litro il 2 settembre).
  • Diesel self: 2,147 euro/litro (contro i 2,131 euro/litro del 2 settembre).

Chi viaggia in autostrada sa bene che i costi sono strutturalmente più alti, e i dati odierni lo confermano. Sulla rete autostradale, il prezzo medio nazionale aggiornato al 3 settembre segna:

  • Benzina self: 2,124 euro/litro (rispetto ai 2,110 precedenti).
  • Diesel self: 2,221 euro/litro (contro i 2,206 euro/litro del giorno prima).

Il dettaglio dei prezzi: self, servito e no-logo

Per avere un quadro più granulare delle differenze tra le compagnie e le pompe bianche, facciamo riferimento all’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit (aggiornati alle ore 8 di ieri, 2 settembre).

Benzina:

  • Self service (compagnie): tra 2,031 e 2,041 euro/litro.
  • Self service (no logo): 2,025 euro/litro.
  • Servito (compagnie): tra 2,109 e 2,232 euro/litro.
  • Servito (no logo): 2,079 euro/litro.

Diesel:

  • Self service (compagnie): tra 2,129 e 2,146 euro/litro.
  • Self service (no logo): 2,126 euro/litro.
  • Servito (compagnie): tra 2,212 e 2,345 euro/litro (il picco massimo registrato).
  • Servito (no logo): 2,181 euro/litro.

Gpl, metano e il “paradosso” del greggio

Per chi utilizza carburanti alternativi, il quadro dei prezzi medi praticati (sempre su elaborazione QE) vede il Gpl posizionarsi tra 0,758 e 0,784 euro/litro (no logo a 0,750). Il metano auto, invece, oscilla tra 1,678 e 1,779 euro/kg (no logo a 1,697).

C’è infine un dettaglio di non poco conto che riguarda le materie prime. Questa mattina, infatti, i mercati mostrano un Brent in calo sotto i 95 dollari al barile, con il Wti che si aggira intorno ai 90 dollari. Un raffreddamento delle quotazioni del greggio che, per il momento, non sembra ancora essersi riflesso in discesa sui listini alla pompa, dove come abbiamo visto prevalgono le dinamiche dei rialzi delle scorse sedute.

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