E di Tajani che consiglia di non sposare una donna con la minigonna e di preferire una con la gonna lunga, ne vogliamo parlare? Siamo tornati a un mondo di bigotti?
Dina Foliero
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Gentile lettrice, non ci siamo tornati, ci siamo sempre stati, in un mondo di bigotti baciapile. Tajani, quando vede il Segretario di Stato Rubio, poco ci manca che di slancio non gli dia un bacio in fronte. Però ho ascoltato le frasi in questione e mi pare che non abbia detto quello che gli hanno messo in bocca: in breve, consigliava di non guardare solo al fisico, ma di scegliere una moglie che non sia volubile e capricciosa. A parte che vale anche al contrario – no all’uomo volubile e capriccioso – è il consiglio che darebbe la maggior parte della gente in un mondo borghese, benpensante. Può non piacerci perché ci sembra roba da puritani e farisei, ma giudicherei Tajani per alti fatti. È il Ministro che credeva che l’Afghanistan confinasse con la Russia (3000 km tra Mosca e Kabul); consigliava di non affacciarsi in finestra se c’è un attacco di droni e di non andare in garage (questa non s’è mai capita, ma fa lo stesso); ha detto: “Il ponte sullo Stretto serve a evacuare la gente, se ci invadono”; e anche: “Il diritto internazionale vale ma fino a un certo punto” e “Non siamo complici del genocidio, siamo gente per bene!”; senza dimenticare l’odiosa glassa di finto pacifismo: “Non siamo in guerra con la Russia”, “Ho telefonato a Teheran e gli ho detto: basta bombe, basta missili: pace!”, fingendo che l’aggressore sia l’Iran. Ecco, forse Tajani dovrebbe fare meno perbenismo e mettersi la minigonna qualche volta. Non crede?
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