La crisi infinita di Stellantis, a Mirafiori torna la cassa integrazione

Torna la cassa integrazione a Mirafiori, per 1.074 lavoratori. La crisi degli stabilimenti italiani di Stellantis non è ancora alle spalle.

La crisi infinita di Stellantis, a Mirafiori torna la cassa integrazione

L’incubo cassa integrazione a Mirafiori non è finito. Altro che ripresa degli stabilimenti Stellantis in Italia, la crisi del gruppo – nonostante le rassicurazioni dei vertici e del governo italiano – continua. Dal 19 al 30 ottobre, infatti, torneranno in cassa integrazione 1.074 lavoratori, pari a 934 operai e 140 impiegati sulla linea della Fiat 500 elettrica e ibrida. Proprio quel modello che doveva rilanciare lo stabilimento, doveva essere il fiore all’occhiello della produzione italiana, con più di 100mila pezzi. Qualcosa, evidentemente, è andato storto.

Così l’azienda ha comunicato ai sindacati lo stop alla fine del prossimo mese, che segue i blocchi dell’attività ripetuti a causa delle forniture dei basamenti sui motori. Un portavoce della società ha ammesso che la situazione è “complessa, nonostante gli investimenti e il raddoppio della produzione rispetto allo scorso anno”. Neanche l’aumento della produzione, secondo Stellantis, è sufficiente per garantire il pieno funzionamento degli impianti e così a rimetterci è l’occupazione.

La crisi di Stellantis tra costi dell’energia e mercato stagnante: cassa integrazione a Mirafiori

Il problema resta duplice: da una parte un mercato debole, con la domanda che resta limitata. Dall’altra i costi industriali che portano l’azienda a decidere nuovi stop produttivi. Il problema, per Stellantis, è la situazione europea dell’automotive, con una ripresa degli acquisti che non è giudicata sufficiente. In più a incidere è anche il costo dell’energia, particolarmente alti in Italia, con prezzi delle produzioni italiane che andrebbero “contenuti attraverso un miglioramento delle competitività, a partire da una riduzione del costo dell’energia, è la linea di Stellantis.

Così i costi energetici sono doppi rispetto a Francia e Spagna, mentre le automobili costano sempre più e non sono più alla portata di giovani e famiglie del ceto medio. La conseguenza è che dopo solo otto mesi torna la cassa integrazione, per il 19esimo anno consecutivo.