Rottamazione quinquies, scade oggi la seconda rata: chi ha tempo fino al 5 ottobre e chi rischia la decadenza

Rottamazione quinquies, la seconda rata scade il 30 settembre: chi deve pagare, chi ha tempo fino al 5 ottobre e cosa succede se salti la scadenza.

Rottamazione quinquies, scade oggi la seconda rata: chi ha tempo fino al 5 ottobre e chi rischia la decadenza

Oggi, 30 settembre 2026, scade la seconda rata della rottamazione quinquies. Il rischio decadenza è concreto per chi ha saltato la rata di luglio. Scopri subito se sei tenuto a pagare oggi o se, per un caso particolare, hai tempo fino al 5 ottobre.

I 3 casi: chi deve pagare oggi e chi no

Il fraintendimento più diffuso riguarda la tolleranza di cinque giorni della rottamazione quinquies. Molti credono che spetti sempre, ma non è così. Ecco la tabella riassuntiva per capire subito cosa devi fare:

  • Ho pagato la prima rata a luglio e il mio piano ha più di due rate -> Devi pagare oggi, 30 settembre. Per questa rata intermedia non c’è tolleranza.
  • Ho saltato la rata di luglio -> Devi pagare entrambe le rate. Se non versi nulla oggi, le rate scoperte diventano due e decadi dal beneficio.
  • Ho scelto un piano di sole 2 rate -> La scadenza slitta a lunedì 5 ottobre. In questo specifico caso, essendo l’ultima rata del tuo piano, si applica la tolleranza.

Chi deve pagare la seconda rata della rottamazione quinquies?

Il versamento riguarda chi ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge 199/2025 (Bilancio 2026), presentando domanda entro il 30 aprile 2026, e ha optato per il pagamento rateale. La misura copre i carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, inclusi i debiti decaduti da precedenti rottamazioni, saldo e stralcio o rottamazione-quater.

Se hai scelto l’unica soluzione e hai già pagato tutto il 31 luglio, oggi non devi fare nulla. Se invece non hai aderito entro aprile, sei fuori dalla misura. Come ricorda l’AdER, il calendario prevede la prima rata il 31 luglio, la seconda il 30 settembre e la terza il 30 novembre.

Come pagare la rottamazione quinquies?

Per effettuare il versamento devi utilizzare i moduli di pagamento allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” che AdER ti ha inviato entro il 30 giugno. I canali a disposizione sono:

  • Servizio “Paga online” sul sito di Agenzia Entrate-Riscossione
  • Canali telematici di banche, Poste Italiane e altri PSP aderenti a pagoPA
  • Sportelli bancari e uffici postali
  • Ricevitorie e tabaccai
  • Sportelli AdER (solo su appuntamento)

Attenzione alla domiciliazione bancaria: se hai scelto l’addebito diretto sul conto, verifica con la tua banca che l’operazione vada a buon fine in tempo. È già capitato che un addebito slittasse (per esempio al 3 agosto), rendendo il pagamento tardivo.

Cosa succede se non pago oggi? Il rischio decadenza spiegato in breve

La decadenza rottamazione quinquies scatta se, alla scadenza di una rata, risultano due rate non saldate (anche non consecutive) o versate solo in parte. Il singolo ritardo non basta a farti perdere il beneficio, ma il 30 settembre è il momento critico.

Se hai saltato luglio e oggi non versi nulla, ti ritrovi con due rate scoperte e il piano salta. Se invece versi entrambe le rate entro oggi, conservi il beneficio. I versamenti seguono un’imputazione progressiva: un pagamento copre la prima rata scoperta. Se paghi la prima e la terza rata saltando la seconda, il versamento della terza viene imputato alla seconda e a risultare non pagata è la terza.

In caso di decadenza, le FAQ AdER sono chiare: i versamenti precedenti restano acconti, riprendono prescrizione e decadenza, ripartono le azioni cautelari ed esecutive e i carichi non sono più rateizzabili ai sensi dell’art. 19 del DPR 602/1973.

Quali sono le prossime rate della rottamazione quinquies?

Se sei in regola, il piano prevede fino a 54 rate bimestrali in 9 anni (con un minimo di 100 euro a rata). Sul pagamento rateale maturano interessi del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026. Il calendario delle prossime scadenze è il seguente:

  • 30 novembre 2026 (3ª rata)
  • 31 gennaio 2027 (4ª rata)
  • 31 marzo 2027 (5ª rata)
  • 31 maggio 2027 (6ª rata)

Dalla 4ª alla 51ª rata, le scadenze cadono sempre il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno. Per le ultime rate del piano, consulta il calendario ufficiale aggiornato sul sito AdER. Il beneficio ti permette di estinguere i debiti pagando solo capitale e spese, senza sanzioni, interessi di mora e aggio.

FAQ, le domande frequenti che tutti devono conoscere

  1. Se pago in ritardo di pochi giorni la rata di settembre, perdo la rottamazione? Non automaticamente. Se hai già saltato la rata di luglio, un secondo mancato pagamento ti fa decadere. Per chi ha un piano con più di due rate, per questa scadenza non si applica la tolleranza dei 5 giorni.
  2. Se ho scelto un piano di sole due rate, posso pagare il 5 ottobre? Sì. La tolleranza di 5 giorni si applica solo all’unica soluzione o all’ultima rata del piano rateale. Se il tuo piano prevedeva solo luglio e settembre, il 30 settembre è la tua ultima rata: hai tempo fino a lunedì 5 ottobre.
  3. Se decado dalla rottamazione, posso chiedere una nuova rateazione? Secondo le FAQ di Agenzia Entrate-Riscossione, in caso di decadenza i carichi non sono più rateizzabili ai sensi dell’art. 19 del DPR 602/1973. I versamenti già effettuati restano però come acconti sul debito totale. Per casi specifici rivolgiti ad AdER o a un professionista.