Stagione finita per Jannik Sinner. Lo ha comunicato il suo management in una nota riportata dall’ANSA secondo cui il numero 1 del mondo si sottoporrà adesso a un trattamento al ginocchio destro per avere il tempo di recuperare prima della preparazione 2027. Niente più tornei nel 2026, ora l’obiettivo del tennista italiano è di rientrare il prima possibile, magari già a gennaio così da essere pronto per l’Australian Open.
Cosa ha annunciato il management
Il comunicato, rilanciato dall’ANSA, spiega che il trattamento al ginocchio viene affrontato ora proprio per garantire a Jannik Sinner una finestra di recupero completa prima dell’inizio della prossima annata.
È bene precisare che la nota non indica una data di rientro né la natura del trattamento quindi, almeno per quel che emerge, non si parla di operazione e nemmeno di intervento chirurgico.
Perché si ferma: cosa sappiamo sul ginocchio
Il comunicato parla di un’infiammazione al ginocchio destro. Il fastidio, secondo le ricostruzioni, non sarebbe comparso durante la finale di Wimbledon del 12 luglio, ma verso fine luglio, nel corso della preparazione estiva per la stagione sul cemento nordamericano.
L’unica certezza è che manca una diagnosi precisa su cos’ha Sinner. Secondo Domani potrebbe trattarsi di tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro, mentre Libero indica come ipotesi più probabile la sindrome della bandelletta ileotibiale, il cosiddetto “ginocchio del corridore”. Nessuna delle due, è bene sottolinearlo, è una diagnosi pubblicamente confermata dal team di Sinner.
Stando a diverse ricostruzioni, Sinner si sarebbe rivolto a Bertrand Sonnery-Cottet, specialista del ginocchio, durante un consulto a Lione. Lo specialista, secondo indiscrezioni provenienti dalla Francia, avrebbe consigliato all’attuale numero 1 del tennis una terapia conservativa.
I tornei saltati dal numero 1 del tennis
L’ultima partita ufficiale di Sinner resta la finale di Wimbledon, 12 luglio 2026. Da quel giorno sono arrivati cinque forfait consecutivi che hanno gettato nello sconforto i fan: Montreal, Cincinnati, US Open, Pechino, e Shanghai.
Davanti a cinque tornei saltati in fila non si può parlare di un infortunio improvviso, ma di un problema che si trascina da quasi tre mesi.
Quando torna Sinner: verso il 2027
Stando alla nota di Sinner, l’obiettivo dichiarato è la preparazione del 2027, probabilmente per essere pronto per l’Australian Open in programma come di consueto a Melbourne a metà gennaio. Questa, però, è solo un’ipotesi perché non esiste, al momento, una data di rientro ufficiale.
Cosa cambia per ranking e calendario
Prima dell’annuncio, Sinner viene dato certo al numero 1 del ranking ATP almeno fino al 18 ottobre. Cosa accada dopo quella data è però un rebus. Non si può escludere che qualcuno lo scavalchi e tantomeno si può prevedere quando potrebbe accadere visto che le classifiche ATP vengono aggiornate di frequente, con i punteggi dei tennisti che cambiano di settimana in settimana.
Sul calendario: il Six Kings Slam di Riad (21, 22 e 24 ottobre), esibizione senza punti ATP in cui Sinner era in tabellone contro De Minaur e poi contro Djokovic, salta con ogni probabilità. Lo stesso vale per la Coppa Davis a Bologna e per le ATP Finals di Torino. Tuttavia, per nessuno di questi tre appuntamenti esiste a oggi una conferma ufficiale di forfait. Lo stop totale comunicato all’ANSA li rende di fatto improbabili, ma la prudenza è d’obbligo finché non arriva una nota specifica.
FAQ – Le domande più cercate su Sinner
- Cos’ha Sinner al ginocchio? Il management parla di un’infiammazione al ginocchio destro. Le ipotesi mediche circolate (tendinopatia, sindrome della bandelletta ileotibiale) non sono state confermate ufficialmente.
- Sinner si è operato? Ad oggi non esiste alcuna comunicazione ufficiale su un intervento chirurgico. La nota del team parla genericamente di “trattamento”.
- Quando torna Sinner? L’obiettivo è il rientro per la stagione 2027.