Colpo di scena in Iran, dove è stata presentata una mozione di impeachment nei confronti del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Secondo quanto riferiscono i media iraniani, Araghchi è accusato di aver tenuto colloqui non autorizzati con la controparte statunitense tramite intermediari durante la sua visita a New York, dove si era recato per partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
In un’intervista a Mehr, ripresa dall’ANSA, Hojjatoleslam Alireza Salimi, membro del Presidium dell’Assemblea consultiva islamica, ha confermato che “alcuni rappresentanti hanno chiesto l’impeachment del ministro degli Esteri e hanno presentato la loro richiesta presso il Parlamento”. Tuttavia, ha sottolineato Salimi, “presentare una richiesta di impeachment presso il Parlamento non significa necessariamente inoltrarla al Presidium e inserirla all’ordine del giorno della seduta pubblica”.
Iran, chiesto l’impeachment del ministro degli Esteri Araghchi: “Colloqui non autorizzati con gli Usa”
Il membro del Presidium dell’Assemblea consultiva islamica ha quindi chiarito: “È necessario distinguere tra la presentazione di una richiesta di impeachment presso il Parlamento e il suo inserimento all’ordine del giorno della seduta pubblica, ed è fondamentale prestare molta attenzione a questo aspetto”.
Quel che è certo è che questa notizia non fa che aumentare i timori sulla reale volontà del regime degli ayatollah di giungere a un accordo di pace con Donald Trump.