Il bilancio finale cresce leggermente, passando dai 23,5 miliardi stimati dal Dpfp ai 26 della Manovra approvata dal Consiglio dei ministri oggi pomeriggio. Una legge di Bilancio che guarda molto al prossimo anno, quello elettorale, con bonus, misure con vista voto e il tentativo di ammiccare a quante più categorie possibili. E senza tralasciare prelievi e tasse, soprattutto per il mondo della finanza. Una Manovra che resta orientata al consenso elettorale, con tante misure rivolte ai cittadini ma poco o nulla per la crescita e gli investimenti, mentre gran parte delle risorse verrà assorbita dai capitoli energia e difesa, con i 14 miliardi di flessibilità concordati con l’Ue.
La novità, rispetto alle anticipazioni, riguarda il taglio dell’Irpef per il ceto medio: la seconda aliquota del 33% verrà applicata fino a 55mila euro e non più fino a 50mila come avviene finora. Confermato il contributo di banche e assicurazioni (esentando, di fatto, le banche popolari e cooperative), così come l’aumento della soglia della flat tax per gli autonomi fino a 100mila euro. Entriamo nel dettaglio dei provvedimenti della Manovra annunciati in conferenza stampa dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti e ai vicepresidenti del Consiglio, Antonio Tajani e Matteo Salvini.
Le misure della Manovra: dall’Irpef al bollo auto, passando per cedolare secca e sanità
Partiamo dall’Irpef, ridotta per il ceto medio (fino a 55mila euro di reddito) con un beneficio massimo di 500 euro l’anno, come spiega Meloni. Per quanto riguarda il contributo di banche e assicurazioni, in totale saranno 5 miliardi quest’anno. Novità anche in tema di cedolare secca: viene ridotta all’1% per chi affitta con canone concordato agli under 35. Altra conferma, rispetto agli annunci della vigilia, per l’esenzione del bollo auto sui veicoli fino a 80 Kw di potenza che diventa così strutturale.
Passando al capitolo Sanità, Meloni annuncia un aumento del Fondo nazionale di 3,4 miliardi per arrivare a 146,3 miliardi. Una parte di questo aumento, spiega sempre la presidente del Consiglio, “viene vincolato all’aumento degli stipendi dei medici di pronto soccorso”. Sempre in tema di sanità, arriva la card per gli over 75: sarà un voucher di sociale di 300 euro per chi ha una pensione fino a 28mila euro l’anno (5,5 milioni di persone per 1,6 miliardi di costo) e che potrà essere usato per le spese sanitarie non coperte dal sistema nazionale, come per esempio i farmaci e alcune visite.
Climatizzatori nelle scuole, fondo per i neonati, nuove tasse e aiuti ai giovani: le altre novità
Novità anche per le scuole, attraverso l’uso dei soldi previsti dalla flessibilità europea: gli istituti verranno dotati “di climatizzatori e pompe di calore”. Un’altra misura introdotta dalla Manovra è un fondo per nuovi nati che nasce come fondo previdenziale depositato all’Inps: lo Stato verserà 100 euro all’anno per ogni neo-nato e lascerà questo fondo in capo all’istituto di previdenza. Verrà anche aggiunto un mese di congedo parentale, annuncia Meloni.
Tornando sulle coperture, arriva l’aumento della Tobin tax sulle transazioni finanziarie mentre altri 700 milioni arrivano dalle società energetiche così come 700 milioni vengono prelevati dal settore dei giochi. Confermate poi altre misure già annunciate negli scorsi giorni, come la mini Irpef per gli under 35 e il fondo da un miliardo per le pensioni anticipate, che si dovrebbe trasformare in una nuova Quota 100. Salta, almeno per ora, la detassazione delle tredicesime. Rinviato, invece, il decreto Bollette mentre la presidente del Consiglio assicura che è prevista una “dote” per le modifiche parlamentari.