Per Giorgia Meloni è una “nota di colore” all’interno della Manovra, ma la possibilità di utilizzare le targhe personalizzate su automobili e motocicli ha anche un altro scopo. Non tanto quello di far “sbizzarrire” gli italiani e far emergere la loro creatività, quanto quello di portare nuove entrate nelle casse dello Stato. Perché, come sottolinea la stessa presidente del Consiglio, ci si potrà “sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo”.
Per Meloni la creatività degli italiani “potrebbe farsi valere” grazie all’introduzione delle targhe personalizzate, già previste dal Codice della Strada ma per le quali mancano le norme attuative. Per il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Mario Turco, il governo “prova a raccattare soldi dagli italiani con le targhe personalizzate. Vuoi mettere sulla targa della tua auto una faccina o un disegnino? Giorgia Meloni te lo consente, dietro pagamento”. Ma come funzioneranno, cosa si potrà e non si potrà scrivere e quanto costeranno le targhe personalizzate introdotte con la Manovra?
Targhe personalizzate, cosa si può e non si può fare e scrivere
Lo schema di decreto del nuovo Codice della strada prevede che le targhe personalizzate saranno “una successione e un impiego di caratteri alfanumerici personalizzati”. In sostanza si può scegliere cosa scrivere sulla targa, ma senza cambiare il formato e nemmeno il numero massimo di caratteri, su cui restano i vincoli.
Non saranno accettate combinazioni offensive, fuorvianti o ambigue e in ogni caso le targhe dovranno essere uniche: nessuno potrà avere due targhe uguali. Resta invece da capire se sarà possibile applicare le targhe personalizzate anche alle auto già immatricolate: secondo l’Aci si potrà fare solo in caso di re-immatricolazione, come nel caso di smarrimento della targa precedente.
Quanto costa e quanto guadagna lo Stato
Sempre l’Aci spiega che, secondo il Codice della Strada, per una coppia di targhe, quindi sia anteriore che posteriore, bisogna versare 500 euro al Poligrafico dello Stato. A questo bisogna aggiungere 100 euro per il ministero dei Trasporti per la consegna alla Motorizzazione. Per un totale di 600 euro per cambiare la targa e personalizzarla. Per le moto la cifra è inferiore, essendo la targa solo posteriore: il totale scende a 360 euro, tra 300 per la targa e 60 euro di maggiorazione.
Quanto può guadagnare lo Stato da questa misura? Ovviamente è difficile dirlo, dipendendo dalle singole volontà personali degli automobilisti e dei motociclisti. SkyTg24 ha preso come riferimento due esempi di altri Paesi per provare a fare una stima: nel 2025, per esempio, il Regno Unito ha incassato 358 milioni di euro grazie alle targhe personalizzate. Il Belgio, Paese molto più piccolo, si è fermato a soli 12 milioni. Inoltre va considerato che ci vuole tempo per l’introduzione di questa misura: se ne parlerà sicuramente non prima della primavera del 2027, ma forse, per passare realmente alla personalizzazione delle targhe con le norme attuative, potrebbe essere necessario attendere un po’ di più, fino al 2028.