Trump trema, i Democratici verso il trionfo alle midterm: ma c’è un paradosso

Midterm Usa, Axios prevede una possibile vittoria democratica alla Camera e al Senato. Ma i sondaggi rivelano un partito ancora impopolare

Trump trema, i Democratici verso il trionfo alle midterm: ma c’è un paradosso

Donald Trump ora trema davvero. Con le urne aperte per le elezioni di metà mandato, le famigerate midterm, i Repubblicani sembrano destinati a una sonora batosta. A sostenerlo è Axios, che in un articolo scrive: “I Democratici si preparano a un trionfo nelle elezioni di oggi: una vittoria agevole alla Camera e, secondo la maggior parte delle previsioni, la conquista anche del Senato. Eppure, il partito gode di una popolarità inferiore a quella dell’IRS, l’agenzia delle entrate statunitense. Persino il GOP, il Partito Repubblicano, ha un’immagine migliore”.

Insomma, secondo il portale americano, “c’è una bella differenza tra una vittoria schiacciante e un mandato politico chiaro”. Confondere le due cose potrebbe indurre i Democratici a interpretare erroneamente i risultati, dimenticando il grave problema di credibilità che dovranno affrontare in vista del 2028. I Democratici, spiega Axios nella sua analisi, hanno agito correttamente su diversi fronti, preparandosi a una serata potenzialmente trionfale. Hanno reclutato candidati capaci di rendere contendibili seggi al Senato in Stati a maggioranza repubblicana che, fino a poco tempo fa, sembravano fuori dalla loro portata.

Trump trema, i Democratici verso il trionfo alle midterm: ma c’è un paradosso

Molti di questi candidati hanno raccolto fondi in misura nettamente superiore rispetto ai loro avversari repubblicani. Tuttavia, sottolinea Axios, i sondaggi continuano a delineare un’elezione basata sulla scelta del “male minore” o, come l’ha definita un esponente repubblicano vicino all’entourage politico di Donald Trump, una gara a chi è più odiato dagli elettori. In sostanza, il desiderio degli elettori di sottrarre potere a Trump sarebbe più forte di quello di conferire potere ai Democratici.

Difficile non cogliere il paradosso osservando i numeri del sondaggio di NBC News, condotto prima del voto: appena il 29% degli elettori registrati ha un’opinione positiva del Partito Democratico, contro il 38% che esprime un giudizio favorevole sul Partito Repubblicano. La stessa rilevazione indica, tuttavia, un vantaggio di sette punti per i Democratici nella preferenza nazionale per il controllo del Congresso: il 52% contro il 45%. Inoltre, secondo un sondaggio di CBS News/YouGov di ottobre, quasi sei elettori su dieci intenzionati a sostenere i Democratici dichiarano che il loro voto è motivato soprattutto dalla volontà di fermare Trump e le politiche repubblicane; circa quattro su dieci affermano, invece, di essere spinti principalmente dal desiderio di aiutare i Democratici a realizzare il proprio programma.