Rc Auto, guerra tra avvocati e assicurazioni

di Vanessa Aloise

Che la polizza rc auto obbligatoria sia un fardello per tutti i consumatori รจ cosa risaputa, ma come siano ripartite le percentuali di questa spesa non tutti gli italiani lo sanno. E ottenere informazioni sulla composizione della polizza stessa non รจ facile. Le dichiarazioni in questo senso si sprecano, coinvolgendo di volta in volta i molteplici attori in gioco, sempre pronti a guadagnare sui cittadini incolpandosi lโ€™un lโ€™altro. Attualmente la disputa vede protagonisti lโ€™Associazione Nazionale delle Imprese assicuratrici e lo schieramento dellโ€™Aiga, lโ€™Associazione italiana giovani avvocati. Fuoriclasse della polemica i presidenti Aldo Minucci e Nicoletta Giorgi, che si combattono a suon di asserzioni, dal rilascio della sentenza della Corte Costituzionale sullโ€™equitร  dellโ€™attuale formula risarcitoria in materia di microlesioni.

Con il sรฌ della Corte, la lobby delle compagnie assicurative torna alla carica, accusando truffatori, carrozzieri e soprattutto avvocati di contribuire in maniera eccessiva al rincaro delle polizze. Possibilitร  di riduzione del prezzo al consumatore della Rca obbligatoria ce ne sono, dichiara Aldo Minucci, โ€œma ci vuole un poโ€™ di coraggio da parte del governo per cambiare le cose: colpire la criminalitร , le truffe, lโ€™illegalitร  e anche ridurre i margini di guadagno che ci sono tra carrozzieri e avvocati nel caso dei sinistriโ€. Le accuse fioccano, insomma, ma di suggerimenti su come intervenire neanche lโ€™ombra. Senza contare che il dispiacere provato dalle compagnie assicurative a causa fallimento del decreto Destinazione Italia non puรฒ che suonare sospetto della buona fede della lobby. Tale provvedimento, per chiarire, prevedeva la riparazione delle auto incidentate esclusivamente presso le carrozzerie convenzionate, obbligando lโ€™assicurato allโ€™anticipo della somma dovuta e senza possibilitร , per la vittima, di utilizzare il credito della compagnia.

โ€œLe compagnie di assicurazione stanno tentando un inutile scaricabarileโ€, risponde indignata Nicoletta Giorgi. Per lei, infatti, โ€œsiamo di fronte a dichiarazioni che negano il senso del contratto di assicurazione, che รจ appunto quello di essere garantiti che le conseguenze, almeno economiche, del sinistro non ricadano sul cittadinoโ€. Una manovra, secondo la presidentessa dellโ€™Aiga, mirata a disincentivare il ricorso alla tutela legale cosรฌ da permettere alla lobby delle assicurazioni di disporre di totale autonomia nel risolvimento dei danni causati da sinistro e di salvaguardare i propri interessi economici. E lโ€™accusa continua, imputando alle compagnie assicurative una negligenza totale nei confronti dei propri assicurati camuffata con la diffamazione di terzi.

Populismo? Cosรฌ lo chiama Nicoletta Giorgi, quando a nome della schiera di legali dichiara: โ€œconfidiamo che il governo respinga istanze populiste a sostegno di interessi economici che appartengono a centri di interessi dai quali il singolo non puรฒ tutelarsiโ€. Dittatura del profitto, sembra, invece, ai consumatori, contaminata da giochi di potere da cui la cittadinanza รจ esclusa pur pagandone la pena.