Quando c’è un video con delle immagini violente e atroci, che documentano un omicidio in diretta, ci si trova davanti al bivio: mandarle in onda per dovere di cronaca o non trasmetterle per salvaguardare il pubblico a casa, soprattutto i minori?Come è già accaduto per i video delle decapitazioni compiute dall’Isis, SkyTg24, fedele alla linea del direttore Varetto, ha deciso di non mandarle in onda. Una linea rispettosa di un’etica professionale, scelta allo scopo di non propagandare violenza e atrocità gratuita. Sicuramente una decisione coraggiosa e controcorrente, ma fatta anche per distinguersi dalla massa, visto che la maggior parte dei media l’ha già fatta vedere più volte. A cominciare dai siti web. La morte violenta in diretta non è mai un bello spettacolo per chi guarda le immagini.
Leggi anche
Proud, una serie controcorrente nell’Europa delle destre al potere
26/06/2026 21:56
Fake News, quando la verità pubblica viene piegata dalle bugie
26/06/2026 21:04
Temptation Island, non è solo questione di corna
19/06/2026 21:40